Teatro della Cometa, un originale e storico luogo della Capitale

In Via del Teatro Marcello, a pochi passi dal Campidoglio e da Piazza Venezia, sta per riaprire i battenti uno stoico ed originale Teatro romano: è quello della Cometa, inaugurato nel 1958
Una creazione della Contessa Mimì Pecci Blunt

Il Teatro della Cometa è da intendersi come una vera e propria creazione della Contessa Mimì Pecci Blunt, che risiedeva al tempo dell’inaugurazione della struttura in una dimora limitrofa a dove il Teatro è stato poi realizzato.
La Contessa, figlia del Conte Camillo Pecci, capo della Guardia Nobile Pontificia, da sempre mostrò grande interesse per la cultura e le Arti.
Dopo aver vissuto lungamente a Parigi, Mimì tornò in Italia dove acquistò la Villa Reale di Marlia in Toscana. Negli anni che precedetterò la Seconda Guerra Mondiale, la Contessa fondò la Galleria della Cometa (simbolo araldico della famiglia Pecci) ed inizio a pensare alla realizzazione di un Teatro.
Lo scoppio del conflitto bellico convinse la famiglia Pecci a trasferirsi in America.
Il ritorno in Italia e la nascita del Teatro della Cometa

Tornata in Italia, nel 1956 la Contessa Pecci Blunt si dedicò alla costruzione di un Teatro inglobato in un palazzo di proprietà della famiglia, adiacente alla sua abitazione in Piazza dell’Ara Coeli.
L’inarico della progettazione fu affidato all’Architetto Tommaso Buzzi. A lui fu chiesto di ricreare una atmosfera simile a quella che si respirava nei salotti di casa dei Conti Pecci Blunt, una vera e propria attrazione per il pubblico.
Egli disegnò lampadari a forma di astri e comete, con la particolare attenzione alla progettazione dei palchetti e dell’assetto scenico. L’inaugurazione del Teatro avvenne nel 1958.
Ospitò per circa 10 anni spettacoli di drammaturgia, concerti ed opere di rinomati autori. Tra gli attori che hanno calcato questo palcosceninco si ricordano tra gli altri Monica Vitti e Gianrico Tedeschi.
Nel 1969 un incendio distrusse buona parte del Teatro e, insieme alla successiva morte della Contessa Mimì nel 1971, questo sancì un lungo periodo di oblio della struttura.
Nel 1986 , 17 anni dopo l’incendio, fu brevemente riaperto per volontà della figlia, Viviana Pecci Blunt.
La nuova chiusura e ora la rinascita del Teatro della Cometa
Nel 2020, in coincidenza con la pandemia del COVID, arrivò una nuova chiusura del Teatro. Lo scopo è stato stavolta quello di un restauro completo, necessario dopo l’ennesimo lungo periodo di inattività.
I lavori sono stati affidati ad un duo composto da Fabio Tudisco e Andrea Panzini, i quali hanno fortemente voluto mettere in risalto elementi storici del progetto originale del Buzzi.
I lampadari, le porte in ottone, le macchine di scena ed il girevole del palco, sono stati ripristinati così come è stata migliorata l’accessibilità e la visibilità per il pubblico.
Il nuovo Teatro della Cometa ha riaperto i battenti il 25 Maggio 2025, offrendo visite guidate gratuite mirate alla scoperta della storia di questo angolo prezioso di Roma e del suo nuovo design.
Sono stati anche esposti bozzetti originali del Buzzi. Da Settembre, il Teatro della Cometa offrirà una programmazione che spazierà dalla prosa alla danza, dalla musica alle performances, passando anche per rassegne internazionali.
Il suo palco, una singolare struttura che vede sullo sfondo finestre affacciarsi sul Campidoglio, sarà uno spazio di sperimentazione che varrà la pena di scoprire!




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