
Allo scopo di rendere i viaggi in tutta Europa senza soluzione di continuità, la Commissione europea ha adottato tre proposte di nuove norme per semplificare la pianificazione e la prenotazione per i viaggi regionali, a lunga distanza e transfrontalieri.
In particolare per i viaggi ferroviari che coinvolgono più operatori, garantendo una migliore tutela dei passeggeri ferroviari per l’intero viaggio.
Oggi risulta complicato per i passeggeri nell’UE comparare e scegliere le migliori offerte di viaggio, soprattutto in quelli transfrontalieri per i biglietti ferroviari.
La Commissione propone misure che consentono la prenotazione di biglietti unici tra più operatori ferroviari, rendendo il mercato ferroviario più trasparente e accessibile.
I passeggeri in un biglietto acquistabile con unica transazione, su una piattaforma di biglietteria di loro scelta, potranno trovare, confrontare e acquistare servizi combinati da diversi operatori ferroviari.
I passeggeri con un unico biglietto, in caso di perdita dei collegamenti, potranno beneficiare di una nuova protezione completa dei diritti dei passeggeri, con assistenza, rimborso e risarcimento.
Allo scopo di garantire un accesso equo alla vendita dei biglietti e la presentazione neutrale delle opzioni di viaggio, la Commissione introduce altresì nuovi obblighi per le piattaforme di biglietteria e gli operatori.
Tutti gli operatori di trasporto e le piattaforme di biglietteria potranno concludere accordi commerciali equilibrati.
Un recente sondaggio Eurobarometro aveva evidenziato una forte domanda pubblica di soluzioni di viaggio senza interruzioni e di sistemi di prenotazione online affidabili.
Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, ha dichiarato:”
Con questo pacchetto, passiamo dalla costruzione di reti al servizio dei passeggeri. La connettività ferroviaria non è solo una questione di trasporti: è una questione di coesione e di mercato unico. Quando riduciamo la frammentazione e rendiamo le frontiere meno visibili, rafforziamo il nostro mercato interno e garantiamo che vivere in una regione frontaliera o in una zona rurale non sia uno svantaggio. Questo fa anche parte dell’agenda del diritto di rimanere: La libertà di rimanere inizia con la capacità di connettersi”.
Immagine creata con IA
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