Il compleanno dell’ex principe Andrew

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Ci sono tanti modi di festeggiare il proprio compleanno: c’è chi si fa organizzare una festa, chi si concede un’esperienza nuova, chi preferisce trascorrerlo in solitudine. Ecco, Andrew, ex principe d’Inghilterra, ha sperimentato tutte queste emozioni insieme nel giorno del suo 66 esimo compleanno.

La festa gliel’hanno organizzata a sorpresa gli agenti di polizia che, attorno alle 8 del mattino, hanno suonato ai cancelli di Sandringham Estate, dove Andrew vive da qualche mese, dopo essere stato allontanato dal Royal Lodge, tenuta di proprietà della Corona. Lo scorso ottobre, infatti, Re Carlo ha tolto il titolo di Principe al fratello e con esso tutti i benefici che gli derivavano dall’essere parte della famiglia reale, incluso vivere nelle dimore della Corona. Da allora, Andrew è ospite a Sardringham, palazzo di proprietà privata di di Re Carlo.

Residenze a parte, quando alle 8 del mattino lo hanno avvertito che c’erano degli ospiti ad attenderlo, Andrew sarà rimasto stupito: non è presto per un party? 

E invece, sorpresa! La polizia di Thames Valley, con il massimo della discrezione possibile (gli agenti erano in borghese e a bordo di auto senza insegne), lo ha informato che era lì per arrestarlo. Mai l’ex principe Andrew avrebbe immaginato di poter fare un’esperienza così plebea. Di certo non si era posto il problema delle conseguenze quando partecipava alle feste di Epstein, ed in effetti non è quello che gli viene contestato: è indagato per aver condiviso con il finanziere americano segreti di Stato dei quali era a conoscenza per via del suo ruolo. 

Avrebbe mai creduto possibile Andrea, il borioso reale che ricordava di aver mangiato in pizzeria perché non sono cose che uno come lui di solito fa, di trascorrere il suo compleanno in caserma, forse  schedato, rinchiuso in una stanzetta con un letto ad una piazza ed un bagnetto? Chissà se aveva mai visto prima un lettino singolo? Probabilmente nemmeno da bambino ha dormito in un letto così piccolo ma la vita riserva sorprese imprevedibili.

In serata Andrew è stato rilasciato: una foto lo ritrae seduto sul sedile posteriore dell’auto con l’espressione attonita, ché una sorpresa così non la immaginava proprio. Trascorrerà la serata in solitudine, niente danze e balli a celebrare i suoi 66 anni. La festa che gli hanno fatto in giornata deve essergli bastata. E sarà stata un’esperienza indimenticabile per uno che si è sempre ritenuto al di sopra delle regole.

“Nessuno in questo paese è al di sopra della legge.” ha detto il Ministro della Giustizia David Lammy e lo ha ripetuto il Primo Ministro Keir Starmer.

“La legge deve fare il suo corso”, ha scritto in una nota Re Carlo, il quale ha mantenuto il suo contegno regale ed i suoi impegni istituzionali per ostentare normalità in un momento in cui di normale non c’è molto: mai, in tempi moderni, un reale era stato arrestato per di più con un’accusa tanto infamante, aver, in un certo modo, tradito il suo paese.

La Regina Elisabetta aveva già tolto al figlio minore il ruolo e gli incarichi di Stato per via dello scandalo Epstein nel quale Andrea era invischiato, ma Re Carlo é stato molto più duro ed ha privato il fratello del titolo, riducendolo ad un comune mortale, privo di protezioni istituzionali. É per questo che si é potuto procedere all’arresto del signor Andrew Montbatten-Windsor, indicato nel comunicato della polizia semplicemente come “un uomo di circa 60 anni”, indagato per reati gravi.

I giornali britannici non sono prodighi di informazioni: qui prendono sul serio la privacy degli indagati, ricordando sempre che un’accusa non è una condanna né prova di colpevolezza. 

Tuttavia la notizia ha scosso l’opinione pubblica ed è un brutto colpo per la monarchia, istituzione che dopo la morte di Elisabetta deve ritrovare il modo di conquistare il cuore dei britannici.

Andrew, invece, dovrà trovare il modo per restare libero e anche questa sarà per lui un’esperienza nuova: per una volta nella vita, dovrà davvero lottare per ottenere qualcosa.

Tanti auguri, Andrew, e non solo per il compleanno.

Image by Alexa from Pixabay

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