Juve sempre in testa ma l’Inter non molla

La Serie A arriva alla sosta per le nazionali con tanti gol e qualche sorpresa relativa alla classifica che continua a mutare.

Il Cagliari continua la sua corsa confermando l’andamento positivo. Con la vittoria (5-2) sulla Fiorentina vola a 24 punti nella classifica di Serie A, a pari punti con La Lazio, superando la Roma sconfitta un po’ a sorpresa dal Parma. Il Napoli, come l’Atalanta, non va oltre il pari e prosegue la striscia negativa allontanandosi sempre più dalla vetta. L’Inter vince ma la Juventus, nel posticipo serale, batte il Milan e recupera la vetta della classifica di Serie A.

Sono 11 i gol messi a segno nei tre anticipi della 12^ giornata del campionato di Serie A

Solo il Napoli, nell’ultimo anticipo serale, non mette a segno neppure un gol e resta ancora bloccato in classifica allontanandosi da Inter e Juventus. Continua il pessimo momento dei partenopei che rosicchiano un solo punticino. Il primo tempo è piatto con scarse occasioni che lasciano intravedere le difficoltà del Napoli. Il match si anima solo nella ripresa ma l’azione più pericolosa la crea il Genoa senza però sbloccare. Un match poco entusiasmante dunque anche nel risultato.

Entusiasmano invece Sassuolo e Torino

Il Sassuolo si aggiudica il match contro il Bologna superandolo in classifica. La partita è intensa e giocata su ritmi elevati, il Sassuolo gioca meglio in avvio e sblocca con Caputo, autore della doppietta che indirizza il match. Tra un gol e l’altro di Caputo arriva anche la rete del Bologna con Orsolini ma non basta, il Sassuolo è scatenato e fa il tris con Boga aggiudicandosi la vittoria.

Ottima prova anche del Torino che cala il poker contro il Brescia. I padroni di casa non riescono a gestire il match e consentono al Torino di portarsi sul doppio vantaggio con due calci di rigore nel primo tempo, due rigori per la doppietta di Belotti. Nella ripresa, con l’uomo in più e già in vantaggio di due gol, il Torino gioca sul velluto e trascinato da Berenguer, doppietta anche per lui, cala il poker della vittoria. La sconfitta matte già in discussione il nuovo tecnico delle rondinelle, Fabio Grosso, per questo esordio da incubo che fa infuriare i tifosi.

L’Inter vince ma deve cedere la vetta della classifica di Serie A

Contro il Verona, l’Inter vince in rimonta. Il Verona parte subito in velocità per non lasciarsi schiacciare dai nerazzurri e si porta in vantaggio grazie al calcio di rigore ben calciato da Verre. L’Inter però non si lascia abbattere, ha un obiettivo e reagisce con cattiveria. Prima Vecino poi l’eurogol di Barella portano l’Inter alla vittoria.

Dopo il pareggio del Napoli arrivano altri due pareggi Udinese-Spal e Sampdoria-Atalanta

Sampdoria e Atalanta non offrono grande spettacolo. Le occasioni create sono davvero poche e a regnare sovrano è l’equilibrio. La Sampdoria affronta meglio la partita ma non riesce a rendersi pericolosa neppure nel finale con l’uomo in più. Dopo una partita soporifera Sampdoria e Atalanta si accontentano di un inutile pareggio a reti inviolate.

Pareggio a reti inviolate anche tra Udinese e Spal. Questa volta però la partita è interessante, le occasioni non mancano tra due formazioni che lottano per la salvezza e possono comunque sorridere per il punto ottenuto. Nel finale del match l’occasione più pericolosa, con ausilio del Var l’arbitro concede calcio di rigore alla Spal ma Petagna si fa ipnotizzare da Musso che para e salva il risultato.

Belle vittorie anche per Cagliari e Lazio che muovono la classifica di Serie A

La Lazio batte il Lecce confermando l’ottimo momento e realizzando sette risultati positivi consecutivi. La partita è bella, vivace e ricca di occasioni. Correa (autore di una doppietta) la sblocca per la Lazio ma il Lecce non ci sta e pareggia con la grinta di Lapadula. La partita è viva e Milinkovic-Savic prova a chiuderla con il raddoppio ma gli ospiti sono indomabili e sono vicini al pareggio in diverse occasioni, prima con il calcio di rigore parato a Babacar poi con il gol annullato a Lapadula. La ripresa continua su ritmi elevati, la Lazio è ancora in partita e prima con il rigore di Immobile poi con doppietta di Correa chiude i giochi. Il Lecce dal canto suo continua a giocare e accorcia le distanze con La Mantia che nel finale coglie anche un palo. La vittoria, bella ma sofferta, consente alla Lazio di risalire la classifica di Serie A posizionandosi a pari punti con il Cagliari, rivelazione del campionato di Serie A.

Grande e convincente vittoria anche per il Cagliari che batte la Fiorentina 5-2. Il primo tempo non lascia spazio a dubbi, il Cagliari gestisce, controlla e vince nella prima frazione di gioco: i sardi, trascinati da un fantastico Nainggolan autore di assist e gol, vola al terzo posto con le reti di Rog, Pisacane e Simeone. La fantastica cavalcata del Cagliari prosegue anche nella ripresa con altri due gol di Joao Pedro e Nainggolan per il 5-0 che chiude una partita stratosferica dei sardi. Per la Fiorentina continua il periodo negativo che vede una luce solo nel giovane Vlahovic autore di una doppietta bella ma inutile. Tra i momenti più belli del match il ricordo di Astori al 13’ con le squadre scese in campo con una t-shirt commemorativa e il bellissimo ed emozionante applauso dell’intero stadio a simulare un abbraccio infinito.

La Roma non tiene il passo e perde contro il Parma.

I giallorossi interrompono la serie positiva e dopo un match noioso si lasciano superare dal Parma. Non è un alibi ma le assenze iniziano a farsi sentire, la panchina corta pesa e la Roma, impegnata anche in Europa League, inizia a risentirne. I giallorossi creano pericoli e occasioni, la più pericolosa è il palo di Kolarov su calcio di punizione, ma a finalizzare per ben due volte è il Parma, prima con Sprocati poi (93’) con Cornelius per una sconfitta che allontana la Roma dal terzo posto.

La Juventus batte a fatica  il Milan e riconquista la vetta della classifica di Serie A

Dopo una partita tutt’altro che facile, la Juventus risponde all’Inter e arriva alla sosta con la vetta della classifica di Serie A riconquistata. Il primo tempo è tutto del Milan che lotta, aggredisce gli spazi e si rende pericoloso senza affondare il colpo, ma questo è il giusto atteggiamento per impedire le pericolose ripartenze dei bianconeri. La partita prosegue con un grande equilibrio spezzato solo dall’ingresso in campo di Dybala, che sostituisce uno sbiadito CR7, che decide il risultato con un bel gol al 77’ che vale vittoria e vetta.

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