Sono nata nel 1992, vivo a Prato e amo scrivere. Trovo che la scrittura sia una sorpresa costante, l’ispirazione arriva nei momenti più inaspettati e le storie si srotolano libere sulla carta, uscendo quasi subito dall’idea di partenza per prendere sentieri sconosciuti in cui possiamo ritrovare pezzi di noi stessi. Una vera magia che può prendere vita da un quadro, da un volto, da una canzone, da un pensiero, e che nei secoli ha dato vita a opere intramontabili. Ho iniziato a parlare di letteratura perché penso che i grandi libri oltre che di saggezza, siano fonti inesauribili di bellezza, quella stessa bellezza che salverà il mondo, come diceva Dostoevskij, che tra l’altro è uno dei miei autori preferiti.
Nel saggio Invito a rileggere l’Eneide (posto come prefazione all’edizione Einaudi dell’opera), Rosa Calzecchi Onesti descrive il capolavoro di Virgilio...