Hillary Clinton in crisi tra scandali e problemi di salute

hillary-clinton-pneumonia-01-pmIl “medical hadler” di Hillary Clinton  ha scosso profondamente il mondo politico statunitense e non solo. Tutti si pongono le classiche domande: Hillary Clinton è malata? e di cosa soffre?  questi suoi problemi di salute possono influire sul suo ruolo di Presidente degli USA?

Lo staff dei democratici si è affrettato a pubblicare una diagnosi, fatta dalla Dr. Lisa R. Bardack, che aveva visitato la Clinton diagnosticandole una “polmonite”,  consigliando  di riposare e di modificare il suo programma. In realtà dalle immagini pochi sembrano crederci, anzi, più di un medico intervistato dalle varie TV, ha parlato di  problemi neurologici, risalenti al 2012- 2013, affermando che si possa trattare di Parkinson.

Sta di fatto però, che nella tarda notte di domenica, diverse fonti dello staff,  hanno riferito che il viaggio elettorale previsto lunedì e martedì in California era stato cancellato per dare il tempo alla  Clinton per recuperare. Non è chiaro se lei si recherà a Nevada  mercoledì, come previsto.

Qualcuno fa notare, come la stessa Clinton sentita dall’FBI per il problema dell’utilizzo dell’email private durante il periodo in cui era stata a Capo del Dipartimento di Stato, ha detto che proprio in quel periodo (2012-2013)  a causa dei suoi problemi di salute, non “ricordava perfettamente” i breefing a cui aveva partecipato, ma soprattutto che poteva, su consiglio del suo medico, lavorare per poche ore al giorno.

La Cartella Clinica

A questo punto per l’unica mossa possibile per Hillary Clinton, per scongiurare qualsiasi dubbio sulle sue condizioni di salute, sarà quella di presentare in pubblico la sua cartella clinica. Una mossa questa iniziata da Reagan che lo fece per dimostrare che alla sua età, aveva 70 anni alla sua prima elezione, sarebbe stato in grado di fare il presidente. Lo stesso ha fatto McCain, reduce dalle prigioni e le dalle torture del Vietnam, quando si presentò tra i repubblicani contro Obama.

Ovviamente anche Donld Trump ha tenuto a puntualizzare di essere in ottima salute, e che a breve presenterà anche lui i risultati dei test medici.

Possibili alternative a Hillary Clinton

Nel frattempo però, mancano 58 giorni, all’election day,  i democratici stanno valutando una  possibile soluzione alternativa, qualora i problemi di salute della Clinton fossero più gravi del previsto. Cominciano a circolare i nomi, quello di John Kerry, attuale Segretario di Stato, del Vicepresidente John Biden, e perchè no il buon Bernie Sanders, che fra tutti potrebbe essere il vero candidato alternativo.

Di fatto però non c’è nulla di preciso anche perchè nello statuto del Partito Democratico, il ritiro per qualsiasi motivo di un Candidato alla  Casa Bianca, non è preso in considerazione, e quindi questo sarebbe il primo caso.

Nel frattempo però “The Donald Trump continua la sua ricorsa, e secondo i sondaggi, ha quasi raggiunto la Clinton. Un esempio su tutti lo Stato della Florida, uno di quelli fondamentali per la vittoria, dove per la prima volta i sondaggi danno in vantaggio Trump.

Sicuramente la Clinton farà di tutto per apparire in buona salute, e sarà comunque difficile che a pochi giorni dalle elezioni, lei possa rinunciare  alla sua candidatura. Tutto da capire come reagirà l’elettorato americano, anche perchè tra scandali e le notizie  di una salute malferma, la sua immagine di vincente si sta lentamente sgretolando.

A questo punto una possibile vittoria dell’outsider Trump non è più da escludere. In politica, come sempre,  vale il detto “never say never“, mai dire mai.

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