Serie A: il Milan vola ma l’Inter si avvicina

Sono quattro gli anticipi della 27^ giornata del campionato di Serie A, dopo le vittorie di Juventus e Parma arriva anche la vittoria del Milan, una vittoria importantissima che consolida il terzo posto per i rossoneri inarrestabili da quanto Piatek è entrato a pieno titolo tra i titolari. Vince anche l’Inter che in vista del derby si porta a-1. A complicarsi la vita è invece il Napoli che contro il Sassuolo non oltre il pari e adesso vede avvicinarsi il Milan distante solo 6 punti.

La Juventus batte 4-1 l’Udinese e continua la sua cavalcata solitaria

La cosiddetta Juve B, considerando le assenze importanti in vista del match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l’Atletico Madrid, non fa rimpiangere i titolari e abbatte senza difficoltà l’Udinese 4-1. I bianconeri si rendono subito protagonisti con Moise Kean che, nonostante le poche gare disputate, schianta già nel primo tempo l’Udinese. Kean non si ferma però alla doppietta e nella ripresa procura il calcio di rigore segnato da Emre Can per il tris. La Juventus non si ferma neppure dopo aver dominato il match e al 71’ Mautidi regala anche il poker. L’Udinese segna con Lasagna (90’) la rete della bandiera.

Kucka abbatte il grifone al Tardini

Importante vittoria anche per il Parma che dopo un match non brillante trova al 78’ la rete della vittoria con l’ex Kucka. La partita non regala né grandi emozioni né grandi occasioni e solo la rete giunta quasi nel finale dopo un estenuante batti e ribatti in area, convalidata dopo lunga consultazione Var, consegna al Parma la vittoria non senza polemiche, il Genoa infatti polemizza per il corner inesistente a loro avviso, dal quale è nata poi l’azione che ha portato al gol.

Vittoria decisiva del Milan che di forza si prende la Champions

In attesa del match Inter-Spal il Milan si aggiudica la partita con un 2-1 sul Chievo che vale il terzo posto a +4 proprio sui nerazzurri. L’ottimo momento dei rossoneri non sembra destinato a cessare, al 31’ è la punizione magistrale di Biglia a sbloccare il risultato in quella che non appare comunque una partita semplice. Il Chievo infatti anche se in difficoltà pareggia (41’) con Hetemaj. Nella ripresa il Milan è deciso a chiudere il prima possibile le ostilità e ci riesce grazie al gol di Piatek (foto) che in spaccata sigla la rete dell’1-2. Dopo un primo tempo equilibrato, almeno nel risultato, nella ripresa il Milan conquista la scena e si conferma al terzo posto, arrivando al derby in vantaggio e in ottima forma fisica e mentale.

Nell’ultimo anticipo della 27^ giornata

Bologna e Cagliari giocano per la salvezza. La partita è vivace sin da subito pur essendo decisamente equilibrata con entrambe le squadre determinate nell’ottenere la vittoria con occasioni interessanti e pericolose. A sbloccare il risultato al 32’ è il calcio di rigore concesso e segnato dal Bologna con Pulgar, le proteste dei giocatori di Maran sono furibonde perché il braccio sembra attaccato al corpo e quindi il rigore appare molto generoso. Proteste a parte il Bologna segna e continua ad attaccare, ma il Cagliari non demorde e con un po’ di sfortuna coglie la traversa con Joao Pedro. Nella ripresa è sempre il Bologna a dettare i tempi di gioco, entrambe le squadre sono troppo lunghe ma è il Cagliari a mostrare i maggiori segni di stanchezza, il Bologna infatti pur con ritmi più blandi affonda il colpo e raddoppia con Soriano (76’). Allo Stadio Renato Dall’Ara non c’è storia, il Bologna batte meritatamente per 2-0 il Cagliari.

Nelle altre gare della domenica pomeriggio l’Inter si riporta a -1 dal Milan

Tra tutte le gare della domenica pomeriggio quella tra Inter e Spal desta le attenzioni maggiori. I nerazzurri devono vincere per recuperare terreno sui rossoneri sempre più lontani. L’Inter gioca bene ed è vicina al gol ma anche la Spal non è da meno e sfiora il vantaggio con Petagna. Il gol quindi è nell’aria e arriva per i nerazzurri con Lautaro (31’) gol poi annullato per ravvisato tocco e controllo con il braccio prima di calciare. Nella ripresa l’Inter attacca con maggiore intensità e si porta in vantaggio con Politano (67’). Al 78’ arriva anche il raddoppio di Gagliardini che sancisce la vittoria dei nerazzurri.

Grande vittoria per l’Atalanta contro la Sampdoria

In occasione del 120esimo anniversario della Sampierdarenese, la Sampdoria gioca con una maglia commemorativa e questo sembra portare bene ai blucerchiati che interpretano bene il match anche se si giunge all’intervallo sullo 0-0. La partita è intensa perché l’Atalanta non resta ferma a guardare e così si alternano interessanti occasioni da gol, forse le più pericolose sono sui piedi di Zapata per l’Udinese terminata fuori d’un soffio e di Linetty per la Sampdoria, quest’ultima miracolosamente sventata da Gollini. Riparte subito forte l’Atalanta e dopo il palo di Gosens arriva la rete del vantaggio di Zapata (50’). I ritmi si abbassano ma la Sampdoria conquista calcio di rigore e ancora una volta è Quagliarella a riaprire i giochi al 68’, tra le proteste degli avversari che portano all’espulsione di Gasperini. A 15’ dal termine della partita Gosens si fa perdonare per il precedente palo e raddoppia per l’Atalanta.

Il Torino batte in rimonta il Frosinone

Grandissima prova del Frosinone che stordisce il Torino sin dai minuti iniziali, il gol arriva solo nel finale del primo tempo con Paganini, ma prima Ciano si rende grande protagonista colpendo clamorosamente il palo. Con grande merito il Frosinone è in vantaggio già nel primo tempo. Nella ripresa (56’) il Torino centra subito l’obiettivo e pareggia con Belotti. Il Torino non si ferma più e dopo il vantaggio con una bella doppietta, un tiro al volo, Belotti porta i suoi sull’1-2 quando mancano 15 minuti al termine del match. Al Torino basta la doppietta di Belotti per aggiudicarsi la vittoria.

Nel match delle 18:00 il Napoli pareggia con il Sassuolo Nelle prime fasi il match sembra equilibrato, agli attacchi del Napoli il Sassuolo risponde con risolutezza e grinta. A inizio ripresa cambia il risultato, il Sassuolo (53’) si porta in vantaggio con Berardi. Partita in salita per i partenopei che devono lottare con maggior vigore per ribaltare il risultato. Il film della partita non cambia neppure nei minuti finali, il Sassuolo continua ad essere aggressivo e il Napoli fa grande fatica ma riesce a recuperare all’87’ con Insigne che approfitta di un grossolano errore di Magnanelli. Il tempo a disposizione termina e il Napoli si ferma contro il Sassuolo con un pareggio (1-1) e adesso il Milan è a -6.

Fonte foto: lapresse.it

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