Santa Maria del Popolo, un Museo o una Basilica?

Continua il viaggio di InLibertà.it nella Roma Sacra, quella delle tante Basiliche e delle mille Chiese che sono luoghi di culto ma anche Musei di grandezza unica: è ora la volta della Basilica di Santa Maria del Popolo!

Origini antiche e rivisitazioni moderne

Le prime citazioni di una chiesa in quell’angolo di Piazza del Popolo dove ora domina la scena la Basilica di Santa Maria, risalgono al 1099, anno in cui venne liberato il Santo Sepolcro.

Le successive espansioni e modifiche avvenute nei secoli XIII° (papa Gregorio IX°), XV° (papa Sisto IV°) e XVI° (papa Pio IV°) hanno dato alla Basilica un aspetto molto simile a quello attuale.

L’immagine, inizialmente Rinascimentale, viene contaminata dapprima dallo stile tardo Gotico (ne rimane traccia nel campanile) per poi essere soppiantata da un carattere più prettamente Barocco.

Artisti geniali disegnano una nuova Basilica

Interno della Cupola della Basilica

Gli artisti che misero mano alla Basilica regalandocela magnifica ancora ai giorni nostri rispondono, tra gli altri, ai nomi di Gian Lorenzo Bernini, di Raffaello Sanzio, di Caravaggio, del Bramante e di Carlo Maderno.

La chiesa è da secoli (dal 1250) ufficiata dagli Agostiniani ed è per questo che nei primi anni del 1500 ospitò uno dei più famosi tra gli appartenenti all’Ordine: Martin Lutero.

Dal 1587 la Basilica è sede del titolo cardinalizio di ‘Santa Maria del Popolo’.

Opere uniche ne fanno un importante Museo

Cappella Cerasi, Caravaggio, La crocifissione di San Pietro

Partecipare ad una messa in Santa Maria del Popolo o semplicemente visitarla nella sua maestosità, significa immergersi in una atmosfera unica, in colori e bellezze senza tempo.

La percezione di essere un importante ed imponente Museo è forte.

Abbiamo nominato alcuni dei geni dell’Arte che contribuirono a questo autentico capolavoro.

Raffaello Sanzio progettò la Cappella Chigi nel 1514 che venne poi restaurata dal Bernini nel 1656. Essa contiene tele dello stesso Raffaello, sculture del Bernini e altre opere del Lorenzetto, di Francesco Salviati e di Raffaello da Montelupo.

L’importante Cappella Cerasi è impreziosita da due delle principali opere del Caravaggio (La Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro) così come dalla Pala d’Altare di Annibale Carracci,

Il coro fu ristrutturato dal Bramante e la volta si ammirano affreschi del Pinturicchio (1508-1510),

Gian Lorenzo Bernini, Abacus e l’Angelo

Il transetto è stato disegnato dal Bernini così come suo è il progetto per l’organo del transetto destro.

La Madonna del Popolo, tavola del XIII° secolo di Filippo Rusuti, impreziosisce l’Altare e conferisce il nome alla Chiesa.

Sarebbe lunghissima la lista delle meraviglie ammirabili nella Cappelle Mellini, Cybo-Soderini, del Battistero, del Presepio, Costa, Basso della Rovere, Theodili, Feoli e Cicada.

Tutte meritano di essere visitate in quanto parti di questo Museo/Basilica!

Numerose sono le sepolture importanti nella Basilica, a partire dal monumento funebre di Giovanni Battista Gisleni, le tombe di Domenico della Rovere, di Cardinali, di Lorenzo e Alderano Cybo e di Garcia Mellini.

L’Organo progettato dal Bernini

L’emozione di una visita

E’ singolare pensare che le migliaia di turisti e cittadini romani che ogni giorni varcano la soglia della Basilica di Santa Maria del Popolo, possono godere in modo gratuito di tanta bellezza.

Enorme è l’emozione di ammirare capolavori che da centinaia di anni il mondo ci invidia.

Il tutto a pochi metri dal caos quotidiano di Piazzale Flaminio e dalla ‘movida’ continua di Piazza del Popolo e di Via del Corso!

Cappella Cerasi, Caravaggio, La crocifissione di San Pietro
Cappella Cerasi, Annibale Carraccio, L’Annunciazione della Vergine

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