Monti promette la riduzione della tassazione mentre Berlusconi invita a non disperdere i voti

arton5851In una intervista in diretta a Radio Anch’io, trasmissione di Radio Uno, il premier uscente Mario Monti ha indicato come primi obiettivi di un suo nuovo eventuale governo ”Ridurre la tassazione sul lavoro e parallelamente la spesa pubblica”.

La prima azione sul fronte fiscale, afferma Monti, è già stata inserita nella Legge di Stabilità e prevede di ”ridurre la tassazione che grava su lavoro, sui lavoratori e sulle imprese, e parallelamente ridurre la spesa”.

Per le riforme occorrono, sempre secondo Monti, larghe intese: “essendo l’obiettivo la crescita e la questione sociale bisognerebbe coalizzare chi è disponibile per le riforme e non per la conservazione. Per le riforme istituzionali e per quella elettorale, dove si è rimasti indietro, occorreranno maggioranze larghe”, ed in tal senso lancia un messaggio a Bersani: ‘A Bersani dico: io sto per le riforme che rendano l’Italia più competitiva e creino più posti di lavoro; ma è difficile ragionare su dove uno sta. Io scendo in campo non schierandomi pro o contro singoli partiti ma fortemente per difendere determinate idee”.

“Il polo di destra e il polo di sinistra sono distinzioni che hanno avuto un significato in passato, oggi lo hanno molto meno. La distinzione fondamentale è chi vuole cambiare le cose, in una prospettiva europea, e chi, sia a sinistra che a destra, vuole mantenere le rendite” afferma ancora Monti. In proposito non sembra tuttavia d’accordo Berlusconi che intervenuto telefonicamente su Canale Italia ha affermato: “Il bipolarismo è l’unica forma della democrazia compiuta. Io spero che i moderati si facciano consapevoli del fatto che i voti del centrino sono tutti voti che vanno a favore del Pd di Bersani o al partito di Vendola”. “Credo – ha proseguito – che non si possa votare per Monti se non su una base di simpatia personale, non vedo altri motivi. Spero che gli elettori scelgano la strada migliore, diano il voto direttamente al Partito democratico, piuttosto che sostenere il centrino di Fini, Casini e Monti”.

Berlusconi ha infine ribadito l’intenzione, già espressa nei giorni precedenti, di un tour in giro per l’Italia: “Con la par condicio in tv verrà dato ai piccoli partiti lo stesso spazio delle grandi formazioni politiche, quindi io sto organizzando un tour in Italia”.

di Redazione

foto: befan.it

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Per inserire il commento devi rispondere a questa domanda: *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.