
Quando ricerca e scoperta si intrecciano con la preparazione e la passione di interpreti come Marina Comparato e Gianni Fabbrini, nascono progetti discografici che danno voce a musica da troppo tempo dimenticata. Parte della liederistica del compositore Luigi Gordigiani, finora interamente inedita, sarà pubblicata a dicembre 2025 dall’etichetta Dynamic, ed è stata proposta in anteprima a Cremona Musica International Exhibitions and Festival 2025 con il recital dal titolo In riva all’Arno – Luigi Gordigiani, lo Schubert italiano. Abbiamo incontrato il mezzosoprano Marina Comparato, fiorentina d’adozione e sulle scene dal 1996, quando debuttò a Londra nel ruolo di Rosina ne Il barbiere di Siviglia di Rossini.
I lieder per pianoforte e voce si caratterizzano per il loro aspetto fortemente evocativo. In quali “luoghi” ci porta questo recital?
Nell’ideare questo programma, abbiamo immaginato di ritrovarci in un salotto fiorentino di metà Ottocento, dove gli artisti si riunivano per presentare le più recenti novità musicali. Era consuetudine, infatti, partecipare all’ascolto di brani contemporanei, occasione di scambio e confronto: ci ritroviamo così a Firenze, immersi tra le melodie di Gordigiani e i Lieder di Franz Schubert, proposti in traduzione italiana.
Perché accostare Luigi Gordigiani a Franz Schubert?
Gordigiani fu definito lo “Schubert italiano” per il suo ruolo di compositore di romanze da salotto. Questo appellativo, affermatosi già probabilmente poco dopo la sua morte, è stato ripreso negli anni e affidato anche ad altri compositori di liederistica per canto e pianoforte.
Un aspetto davvero interessante lo si ritrova nelle tematiche proposte e nel trattamento della tessitura pianistica, spesso esplicitamente ispirata alla poetica schubertiana. Basti pensare al celeberrimo accompagnamento del lied Erlkönig, con le terzine d’ottave ribattute. Queste sono riprese anche da Gordigiani: una citazione che, con rispetto, vuole riprendere la tradizione europea del lied e adattarla al gusto melodico, vocale e lirico tipicamente italiano.
Cosa rende speciale questo progetto?
Gianni Fabbrini è il mentore, pianista e maestro che mi accompagna da sempre nella preparazione dei ruoli più importanti della mia vita, a partire dal debutto come Rosina ne Il barbiere di Siviglia. Trent’anni di collaborazione hanno permesso di esplorare nuova musica in sintonia e sicurezza reciproca. Quando mi ha proposto di studiare questo repertorio, ho subito accettato. A coronamento del progetto, e grazie al supporto del Maggio Musicale Fiorentino, pubblicheremo un CD intitolato Luigi Gordigiani – Romantic Florence, Songs for voice and piano. Non potremmo esserne più felici!
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