Serie A: la Juventus è nuovamente in fuga

juve7La Juventus, nella 22^ giornata del campionato di Serie A, conquista tre punti importanti e si allontana dalla Roma che, dopo 344 minuti di imbattibilità subisce 3 gol dalla Sampdoria, sempre più bestia nera dei giallorossi.

La Lazio perde il primo anticipo e l’Inter attua il sorpasso

Lazio 0-1 Chievo Verona

Dopo la pesante sconfitta contro la Juventus la Lazio subisce un altro colpo, un’altra sconfitta che consente all’Inter il sorpasso in classifica. Dopo aver dominato il match concedendo poco o niente, i biancocelesti subiscono al 90’ il gol della vittoria per un Chievo Verona che fa poca fatica ma che, con Inglese, riesce a portare a casa 3 punti importantissimi.

Inter 3-0 Pescara

inter7hGrande vittoria dei nerazzurri che sorpassano la Lazio in classifica portandosi, dunque, al quarto posto. A creare le occasioni più interessanti, in avvio, è il Pescara ma nonostante i tentativi sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio (23’) con D’Ambrosio che, colpevolmente lasciato solo in area, supera Bizzarri. Il Pescara risponde bene ma è l’Inter a creare le occasioni più pericolose, prima con Gagliardini (34’) poi con Joao Mario (37’) che però prima dello scadere della prima frazione di gioco segna il gol del raddoppio. Anche nella ripresa è l’Inter ad attaccare con maggior convinzione mentre gli ospiti faticano a rientrare in partita e a nulla serve la grande occasione (59’) di Verre vicinissimo all’1-2. Il Pescara con il passare dei minuti conquista maggior fiducia e prova almeno a riaprire la partita ma è l’Inter a chiuderla definitivamente al 73’ con il gol di Eder che vale il quarto posto in classifica.

Torino 1-1 Atalanta

Torina e Atalanta si accontentano di un pareggio, dopo una gara divertente e ricca di occasioni. Ad interpretare subito bene il match è il Torino che con Iago Falque crea non pochi pericoli sin dai minuti iniziali ed è proprio l’ex giallorosso a portare il Torino in vantaggio al 14’. Il primo tempo è sicuramente del Torino che rischia poco ed è in vantaggio ma corre un grande pericolo al 31’ con la clamorosa traversa di Barreca che rischia l’autogol. Importante segnale degli ospiti che reagiscono con grande grinta ma non trovano il gol, nonostante le occasioni. Le opportunità non mancano neppure nella ripresa da una parte e dall’altra e ad avere la meglio al 67’ è l’Atalanta con Petagna, già pericolosissimo in altre occasioni. La partita è aperta sino al fischio finale ma termina in parità.

Cagliari 1-1 Bologna

Pareggio anche tra Cagliari e Bologna. A determinare l’andamento del match, in avvio, è Borriello scatenato in attacco, crea tante occasioni importanti in 15’. Una grinta che contagia Sau, l’attaccante rossoblù al 16’ coglie un palo clamoroso ma la partita è lunga e il Bologna prova a ricompattarsi ma il primo tempo termina 0-0. Nella ripresa è ancora il Cagliari a gestire meglio la fase offensiva ma ad andare in vantaggio, un po’ a sorpresa, è il Bologna (64’) con Destro libero in area. Il Cagliari subisce il colpo ma le espulsioni di Viviano (89’) e Krafth (91’) costringono il Bologna in nove uomini consentendo ai padroni di casa l’assalto finale concluso al 92’ dalla bellissima punizione di Borriello che vale il pareggio.

Crotone 4-1 Empoli

Con un’ottima gara disputata con grinta e volontà, il Crotone batte l’Empoli (4-1) e conquista 3 punti che danno un po’ di speranza. Nel primo tempo la partita è equilibrata ma il Crotone già dà prova di grande entusiasmo con Palladino e, soprattutto, Falcinelli sempre pronto ad agire nell’area avversaria. Ad aprire le marcature è, però, Stoian che dal limite dell’area supera un incolpevole Skorupski. La partita è ancora aperta e al 39’, complice una deviazione di Ceccherini, Mchedlidze porta l’Empoli in parità. Nella ripresa è sempre il Crotone a dominare il match con Falcinelli che prova e riprova sino a raggiungere il gol del vantaggio (2-1) al 56’. La reazione dell’Empoli è inesistente e i padroni di casa fanno ciò che vogliono sul terreno di gioco conquistando anche un calcio di rigore magistralmente segnato da Falcinelli (91’) autore, al 92’ del gol, tripletta, che vale il 4-1.

Fiorentina 3-3 Genoa

Dopo una partita avvincente, tra Fiorentina e Genoa termina con un pareggio ricco di gol. Ad aprire le marcature al 17’ è Ilicic, per la squadra di Sousa che gioca con più aggressività ed è più volte vicina al raddoppio. I ritmi non sono particolarmente alti anche perché il Genoa non riesce a contrastare gli avversari sempre pericolosi anche nella ripresa. Al 50’, infatti, è Chiesa a segnare per il 2-0 con un bel tiro angolato. La Fiorentina continua ad essere aggressiva ma il Genoa non si arrende e in tre minuti agguanta il pareggio: il primo gol arriva con Simeone, il secondo con Hiljemark, con un tiro preciso che riapre la partita. I padroni di casa si lasciano sorprendere ma non sopraffare e al 61’ è Kalinic a riportare la viola ancora avanti. Partita avvincente chiusa solo nel finale con il clamoroso pareggio del Genoa (3-3) su calcio di rigore (84’) messo a segno da Simeone. La squadra di Sousa spreca per ben due volte il vantaggio contro un Genoa strepitoso.

Sampdoria 3-2 Roma

roma7yDopo essere andata in vantaggio dopo 5’ con Peres, la Roma subisce la doppia rimonta con sorpasso, prima Praet pareggia (21’) poi Dzeko (66’) riporta nuovamente i suoi in vantaggio ma, al 71’, Schick riporta la Sampdoria in parità. Gara strana per i giallorossi che segnano ma faticano a gestire il vantaggio contro una Sampdoria combattiva e sempre pericolosa in avanti, il gol di Schick nel secondo tempo sorprende la Roma che crea numerose occasioni ma spreca sotto porta. Il pareggio però non spegne le energie dei giallorossi che reagiscono con grande grinta ma è ancora una volta la Sampdoria ad avere la meglio al 73’ con il bel gol di Muriel che direttamente su punizione infila il pallone sotto l’incrocio dei pali, palla deviata da Nainggolan posizionato in barriera. La Roma nel finale dà vita ad un assedio asfissiante nell’area avversaria, ma non riesce a recuperare lo svantaggio e perde 3-2. I giallorossi reclamano per alcune fondamentali e discutibili decisioni arbitrali, ma ciò non giustifica la sconfitta che allontana la Roma dalla vetta e consente alla Juventus, vittoriosa contro il Pescare, di tentare nuovamente la fuga.

Sassuolo 0-2 Juventus

La Juventus vince contro il Sassuolo e allunga nuovamente sulla Roma. I bianconeri chiudono la partita nel primo tempo con i gol di Higuain (9’) e Khedira (25’). La partita è divertente in avvio e il gol giunto dopo 9’ lo dimostra. I padroni di casa provano comunque la reazione, ma la Juventus copre con tranquillità in difesa e gestisce senza troppi sforzi il vantaggio che, al 25’, si tramuta in un meritato raddoppio. Con la partita subito in salita il Sassuolo deve spingere con maggiore incisività ma la squadra di Allegri respinge i pochi attacchi con grande disinvoltura. Anche nella ripresa non cambia molto, è sempre la Juventus a rendersi pericolosa con Consigli che fa gli straordinari ed evita il 3-0. Pur provando nel finale a riaprire almeno il match, il Sassuolo non riesce a segnare e la partita termina con la vittoria dei bianconeri.

Udinese 2-1 Milan

milan9iIl Milan cade contro l’Udinese mettendo a rischio l’Europa. I rossoneri sbloccano subito il risultato con il gol di Bonaventura all’8’. Il Milan, dopo il gol, crea altre buone chance ma i padroni di casa crescono e al 31’ pareggiano con Thereau, approfittando di un errore di Locatelli che consegna palla agli avversari. Nella ripresa entrambe le squadre provano a chiudere la partita con azioni mirate ma troppo confuse. Con il passare dei minuti il Milan perde un po’ di concentrazione e al 73’ l’Udinese ne approfitta con una bella azione conclusa con il tiro di De Paul che vale il 2-1. I rossoneri provano a reagire ma l’azione più pericolosa creata (81’) termina con il palo di Lapadula che chiude il match e decreta la pesante sconfitta del Milan fermo a 37 punti in classifica.

Napoli 1-1 Palermo

napoli0Il Napoli non approfitta della sconfitta dei giallorossi e, contro il Palermo, ottiene solo un pareggio. La squadra di Sarri è subito sotto di un gol, infatti, al 6’ Nestorovski sblocca rapidamente il risultato sorprendendo i partenopei. La reazione del Napoli è immediata e all’11’ il tiro di Mertens si spegne sul palo, è Posavec a deviare all’incrocio dei pali con un intervento non preciso ma efficace. La partita è intensa e vivace, i padroni di casa alzano i ritmi per cambiare immediatamente il risultato ma il gol, nonostante le numerose occasioni create, arriva solo nella ripresa al 65’, con un tiro debole non trattenuto da Posavec. Il Napoli si prodiga per mettere a segno la rimonta, le occasioni non mancano, ma non riesce a concretizzare e perde l’occasione per raggiungere la Roma al secondo posto.

foto: eurosport.com

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