
Chi non cerca il refrigerio in questa torrida estate? Ebbene, anche se la nostra rubrica si occupa di brevi gite fuori porta, questa volta proponiamo un fine settimana un po’ più lontano ma in luogo sicuramente refrigerante.
Si tratta di una cittadina in provincia di Trento, immersa nel verde, attraversata dal torrente Sarca, lontana dal caos cittadino o vacanziero: Tione.
Tione è un piccolo centro, pulitissimo, silenzioso. Offre tutti i servizi, dall’ospedale alle ciclabili, dai sentieri attrezzati nei boschi alla farmacia, dai numerosi bar e ristoranti alle accoglienze spesso economiche in alberghi, B&B, mini appartamenti. Insomma, una cittadina a misura del riposo, del fresco, del refrigerio mentale e fisico, del bene senza rinunciare al meglio.

Nella cittadina proponiamo il “Cammino di San Vigilio”, tra natura e comunità, tra boschi immensi, punti di ristoro, prati sempre verdi, fontane, abbeveratoi, chiesette stupende, luoghi ideali per passeggiate anche con bambini ed animali al guinzaglio. Ma anche l’affascinante “Ponte che Bala” sul un torrente scrosciante, per chi ama un minimo di avventura.

Come arrivarci: da Roma con il treno Italo o Freccia Rossa anche in quattro ore e 25 minuti ad un costo di circa 160 euro fino a Trento per poi prendere una corriera in circa un’ora per Tione. In auto A1 fino a Modena e poi A22 fino a Trento Nord per poi prendere la SS239 per Tione, in circa sette ore. Altrimenti bus diretto da Roma Tiburtina con Flixbus in circa otto ore.
Riva del Garda, il paradiso dei fiori

Nel viaggio di andata verso Tione o in quello di ritorno, suggeriamo una fermata gradevolissima a Riva del Garda, sull’omonimo stupendo lago, vero paradiso di fiori, ciclovie, affacci romantici, passeggiate in battello o in pedalò. Da visitare il Bastione, la chiesa dell’Inviolata, la cascata del Varone, degustando gelati e bibite nelle numerose gelaterie presenti in loco.
Il Borghetto dei mulini ad acqua

Altro luogo da visitare può essere Valeggio sul Mincio, col suo Borghetto, ove una serie di vecchissimi mulini ad acqua, alcuni ancora in funzione, con la chiesa parrocchiale, la Torre Campanaria del 1381, un ponte ligneo visconteo, il castello scaligero con una cerchia di mura, alcune diroccate, proiettano il visitatore in una altra dimensione, come un salto nel tempo. Insomma un weekend distensivo e riposante.
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