Pianeta Vegan: gli anacardi al posto del parmigiano

Parmigiano-veganoSiete da poco diventati vegan, vi piacerebbe diventarlo o magari siete solo intolleranti al lattosio, ma il pensiero di rinunciare al cacio sui maccheroni vi turba.
Tranquilli: dal pianeta Vegan arriva una ricettina semplice e veloce che vi aiuterà a non rimpiangere l’amatissimo parmigiano.

Gli anacardi
Conoscete gli anacardi?
Si, parlo proprio della frutta secca dal gusto raffinato e sfizioso che accompagna solitamente i vostri cocktail.
Da questo piccolo frutto indiano si ottiene la più valida alternativa al formaggio, con la quale insaporire non solo i vostri primi piatti, ma anche verdure, pizza e secondi alternativi.
Oltre al delicato retrogusto e alla compattezza che ricorda quella del parmigiano, gli anacardi sono per altro una fonte eccellente di vitamine B1, B2 e sali minerali (soprattutto magnesio, fosforo e potassio). Possiedono altresì una buona quantità di steroli vegetali, sostanze Ipocolesterolemizzanti (aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo).

Una ricetta veloce e semplice
Ingredienti
 per 350 g di formaggio “parmigiano”:
250 g di frutta secca (anacardi e pinoli) non tostati né salati
250 ml di acqua non clorata
2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
¼ di cucchiaino di sale integrale
Scalogno sottile
Limone o aceto di mele a piacere
Una spolverata di pepe nero e prezzemolo.

Procedimento
Parmigiano-di-anacardiMettere in ammollo gli anacardi per 4 ore, dopodiché frullarli con gli altri ingredienti e con acqua in quantità tale da formare un composto denso (250 ml di acqua può andare bene).
Stendere il composto sui cestelli dell’essiccatore, (elettrodomestico utile per didisidratare frutta, verdura, erbe aromatiche, bucce, semi e funghi).
Programma
Avviare il programma P1 per 16/20 ore circa (dopo 6/8 ore di essiccazione girare il composto e terminare l’essiccazione fino ad ottenere la consistenza desiderata).
Conservare lontano da fonti di luce e calore in barattoli di vetro oppure in frigorifero
Potete consumare il “formaggio” sin da subito, ma sappiate che il giorno dopo, a riposo, il sapore sarà ancora più corposo.

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