Sclerosi multipla, Battaglia (Aism) ‘diagnosi e cure precoci possono fermare progressione’

”Oggi la diagnosi precoce della sclerosi multipla è possibile e, grazie alle terapie disponibili, intervenire tempestivamente può bloccare la progressione della malattia. Sul piano sociale, inoltre, il progetto di vita previsto dalle nuove normative consentirà di costruire percorsi personalizzati, definiti insieme alla persona e ai servizi, tenendo conto delle sue aspettative e dei suoi obiettivi». Lo ha affermato Mario Alberto Battaglia, direttore generale di Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) e presidente di Fism (Federazione internazionale sclerosi multipla), intervenendo a Roma alla presentazione di ‘Vita SMisurata’, il progetto di sensibilizzazione sulla sclerosi multipla promosso da Merck con il patrocinio di Aism e della Sin (Società italiana di neurologia).

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