Il 26 e 27 maggio Open Week-end Parchi: le aree protette della Bassa Romagna

alfonsine

La riserva di Alfonsine, il Canale dei Mulini di Lugo e Fusignano, il paesaggio semi naturale protetto della centuriazione di Lugo e Cotignola, il Podere Pantaleone di Bagnacavallo, i bacini di Conselice, il bacino di Cotignola e il fiume Senio.

I Comuni della Bassa Romagna, nonostante la loro ridotta superficie, ospitano una diversità biologica tra le più elevate a livello nazionale. Tale ricchezza di specie e habitat è ulteriormente accresciuta dalla presenza di elementi rari e pregiati tanto che a marzo del 2011 la Provincia di Ravenna, di concerto con la Giunta dell’Unione, ha istituito nuove aree protette e ampliate altre già esistenti, il tutto con l’obbiettivo di tutelare, ripristinare e ricostruire un intero mosaico di ambienti in via di estinzione. Queste tipologie di aree protette, caratterizzate da piccola superficie, forti vincoli di tutela e da strutture di fruizione non impattanti, sono al centro di una strategia di integrazione al fine di realizzare un sistema coerente di aree boscate, di siepi, di aree verdi attrezzate e di zone umide che contribuisca al riequilibrio dell’intero territorio.

L’unificazione dei servizi dedicati all’ambiente, quest’anno ci ha permesso di raccogliere in maniera sinergica le iniziative previste per la celebrazione della “Settimana Europea dei Parchi”, manifestazione indetta a livello europeo da Europarc (Federazione europea dei parchi), in ricordo del 24 maggio 1909, giorno in cui in Svezia, venne istituito il primo parco. Le iniziative, di seguito presentate, hanno lo scopo di diffondere la consapevolezza dell’esistenza di una rete di parchi protetti con alto valore nella conservazione e nel riequilibrio della biodiversità, in territori fortemente antropizzati come quello della Bassa Romagna. Azioni sempre più orientate anche alla tutela del paesaggio, rafforzeranno così una crescita di cultura ambientale che induca da un lato a un maggior senso di appartenenza e, dall’altro, a una maggior riconoscibilità ed attrattività dei nostri territori. Queste iniziative si rivolgono infatti non soltanto alla popolazione locale, ma anche ai turisti che vorranno visitare questi scrigni di natura. L’auspicio è quello di radicare l’importanza dei nostri parchi nella collettività, in quanto questo ci permetterà di diffonderne il valore nell’ambito delle strategie di conservazione e promozione regionale. 

Antonio Pezzi
Vicepresidente dell’Unione dei Comuni
della Bassa Romagna con deleghe in materia di
Pianificazione Territoriale e Ambiente

Rete Natura 2000:  è il principale strumento della politica Europea per la conservazione della biodiversità. Si tratta di una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione Europea, istituita ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario. Cosi classificati: 

  • ZPS à Zona di Protezione Speciale , tutela dell’avifauna rara
  • SICà Sito di Importanza Comunitaria , tutela degli ambienti naturali

Aree Protette:  Normate dalla LR 6/2005, costituiscono tutto il patrimonio naturale (fisico, geologico, geomorfologico e biologico) con rilevante valore naturalistico e ambientale. L’obbiettivo della Regione è quello di conservare, tutelare, ripristinare nonchè sviluppare il funzionamento degli ecosistemi, degli habitat e dei paesaggi naturali e seminaturali per la tutela della diversità biologica. Le aree protette sono così classificate:

  • Parco
  • Riserva Naturale
  • ARE à Area di Riequilibrio Ecologico
  • Paesaggio naturale e seminaturale protetto

Le Aree Protette possono coincidere o sovrapporsi con SIC e ZPS 

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PAESAGGIO SEMINATURALE PROTETTO DELLA CENTURIAZIONE DI COTIGNOLA E LUGO

Sabato 26 e Domenica 27 

Dove à Aeroporto “Francesco Baracca” di Villa San Martino,

Assaggi di volo sulla Centuriazione : Presso i locali dell’Aero Club F. Baracca di Lugo, in aeroporto, sarà possibile approfondire la storia della centuriazione attraverso pannelli informativi e, chi lo desidera, potrà osservare dall’alto il grande sistema del paesaggio centuriato. Prenotazione del volo obbligatoria (segreteria tel 0545/76400), con il solo rimborso delle spese vive.

Info : Via Ripe di Bagnara 4 Lugo – Tel. 0545 76400 – www.aeroclublugo.it

Dove à Locanda “Ca Bianca”

Pranzando secondo l’uso del patrizio romano Marco Gavio Apicio (nato intorno al 25 a.C.) il quale realizzò il primo ricettario, De re coquinaria . A partire dalle ore 12.00, menù fisso a € 15.

Info : Via Grilli 3 – Lugo – Cell.320 2632576 – www.affittacamerecabianca.it

Sabato 26 maggio 

Dove à Piccola Oasi “Lilly e i Vagabondi”
Ore 16.00 Passeggiata alla scoperta degli insetti visita guidata dal Naturalista Andrea Velli. Un mondo quasi sconosciuto e molto affascinante.
Ore 20.00 Pizzata
Ore 21.00 Poesie e filastrocche sotto le stelle. A seguire osservazione delle lucciole e dei loro voli illuminati.
Info : Via Rio Fantino 1/1- Lugo  – Cell. 335 64 80 310 –
www.piccolaoasilillyeivagabondi.it

PAESAGGIO SEMINATURALE PROTETTO DELLA “CENTURIAZIONE DI LUGO E COTIGNOLA” 

E’ posto a tutela di uno degli aspetti paesaggistici più tipici e peculiari della porzione di Pianura Padana ricadente nella Romagna, la Centuriazione romana , proteggendo alcuni elementi storici e naturalistici di valore. La centuriazione  organizzava il territorio agricolo secondo un reticolo ortogonale, di strade, canali e appezzamenti agricoli destinati all’assegnazione a nuovi coloni. Il paesaggio comprende alcune centurie particolarmente ben conservate, un tratto del Canale dei Mulini ed una fascia fluviale che include le anse abbandonate del Fiume Santerno.

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CANALE DEI MULINI DI LUGO E FUSIGNANO 

Domenica 27 maggio

Nordic Walking lungo il Canale dei Mulini: dimostrazione gratuita a cura dell’A.S.D. Nordic Walking Ravenna in compagnia del C.A.I. e di Legambiente che lungo il cammino racconteranno la storia e la preziosa biodiversità di questa opera idraulica.
Il percorso totale di 17 km, è di tipo T (turistico) e non presenta difficoltà particolari.
Ore 8.00 Ritrovo presso la Stazione n°2 “Boschetto dei tre canali” della Riserva di Alfonsine (Via Torretta all’altezza dell’incrocio con lo scolo Tratturo).
Ore 9.30 Sosta presso la “Cava ex Fornace di Fusignano”, con visita guidata a cura di Roberta Giacomoni (accesso dalla via Varolo ).
Ore 10.15 Ritrovo, per chi volesse unirsi alla camminata, presso il parcheggio all’inizio di Via Ex Tramvia, vicino all’incrocio con la Provinciale Molino, a Fusignano. Si proseguirà percorrendo il sentiero dentro il “Bosco di Fusignano”, dove Yuri Rambelli di Legambiente, spiegherà la genesi di quest’area (accesso dalla pista ciclabile su via Ex Tramvia ).
L’arrivo è previsto per le ore 13.00 presso il Parco del Bacino Brignani.
Convivio per tutti i partecipanti in collaborazione con la consulta e di volontari. 

Per chiunque desideri dotarsi di una copertura assicurativa infortuni, il CAI può provvedere ad attivarla ad un costo di €5, contattando la Sezione di Lugo entro venerdì 25 maggio.
Info:  Tel./Fax: 0545.30541 – Cell.:3478483360 – e-mail:
info@cailugo.it
CAI Sezione di Lugo: www.cailugo.it

Domenica 27 maggio

A scuola di Natura: Ore 9.00 apertura straordinaria dell’Area di Riequilibrio Ecologico “Buche Gattelli” di Lugo con visita guidata da Roberto Fabbri, dell’Associazione di Ricerca e Studio nelle Scienze Naturali, Lestes di Ferrara.

Ritrovo presso il parcheggio di Largo Bernardino Bagolini (prima traversa a sinistra di Via Del Villaggio Neolitico ).

Info .: 347.4585280 

“CANALE DEI MULINI DI LUGO E FUSIGNANO” – ARE

Il “Canale dei Mulini di Lugo e Fusignano”, opera idraulica quattrocentesca, comprende e riunisce in un unico sistema ambientale diverse aree a destinazione naturalistica, un tratto del Canale dei Mulini e sei stazioni ad esso correlate: bacino di laminazione del Brignani, Parco del Loto, Buche Gattelli nel Comune di Lugo; Buche Gallamini, Bosco di Fusignano e Cava ex-Fornace nel Comune di Fusignano.
L’antico corso d’acqua artificiale fu costruito per alimentare i mulini ad acqua; in seguito all’abbandono il canale è divenuto un importante corridoio ecologico  di interconnessione tra l’Appennino e la Bassa Romagna.

In caso di pioggia o forte maltempo alcune iniziative potrebbero non essere realizzate  

Foto: labassaromagna.it

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