Pitti Uomo 96: tutto quello che c’è da sapere

Il 2019 è un anno di festa per il Pitti Immagine. A distanza di sei mesi, rimangono sempre trenta, infatti, le candeline da spegnere per la nota kermesse fiorentina (il menswear parte nel 1989). 

Celebrazione iniziata lo scorso gennaio durante l’edizione PU95 con The Fashion Mailbox – la mostra di francobolli a cura dell’architetto visionario Italo Lupi -, e l’effetto sorpresa, vecchio tema principale, che dietro la scatola magica The Pitti Box, accompagnava tutte le exhibition lines tratteggiate all’interno della mitica Fortezza. 

Trent’anni di moda uomo in una mostra a Palazzo Pitti

La prossima edizione, attesa a Firenze dall’11 al 14 giugno, avrà ancora il compito di protrarre la celebrazione dell’anniversario. Per l’occasione, la Fondazione Pitti Immagine Discovery presenterà Romanzo Breve di Moda Maschile, una mostra realizzata in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi. A cura di Olivier Saillard, l’esposizione all’interno del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, racconterà l’evoluzione del menswear in un lasso temporale di trent’anni (dal 1989 a oggi). Il tutto, reso possibile grazie alla donazione di una preziosa collezione del valore complessivo di 307.756 euro.

The Pitti Special Click 

The Pitti Special Click, invece, sarà il tema principale dei saloni estivi di PU96 e – come già annunciato nel comunicato stampa ufficiale, dal direttore generale Agostino Poletto -, rappresenterà molto più di un rapido gesto fatto con le dita o un semplice tasto da pigiare. “Una scintilla che produce alchimie sempre diverse, un click energetico ed emozionale difficile da arginare, e insieme il Fattore X che decreta il successo di ogni appuntamento. Qualcosa per cui si viene e si continua a venire a Firenze per vedere, conoscere, cercare di capire”.

L’obiettivo sarà il contatto umano e la condivisione di un mondo nuovo

Tutto inizia dalla fervente collaborazione con Instagram, che all’interno della Fortezza da Basso, allestirà un set fotografico dedicato al pubblico della manifestazione. Complice il lavoro del life-styler Sergio Colantuoni che racchiunderà in una palafitta gigante – alta 1000 metri quadrati – un’area relax dalle dimensioni circolari. L’obiettivo, in un’era sempre più digitale, sarà il contatto umano: la possibilità di interagire, socializzare, e vista l’altezza promessa della struttura, magari l’elevazione fisica e spirituale a un nuovo mondo, come uno spazio ancestrale più sereno. “Un villaggio conviviale e leggero dove i collage super colorati di Angelica Gerosa si stagliano fra la vegetazione e il super bianco” ha meglio spiegato Colantuoni. “Dobbiamo riappropriarci della natura, del piacere dell’uso delle mani, della tattilità, dei nostri sensi. Che dobbiamo risvegliare attraverso l’intuito”. Questo, a quanto pare, l’obiettivo sotteso largamente contemplato dall’artista.

Alcuni numeri dell’edizione più social e ricca che mai

Promesse allettanti e suggestive, che oltre all’essenziale imprinting contemporaneo, per via del progetto con il social network e sotto il leitmotiv The Pitti Special Click, la 96esima edizione sarà assolutamente social, e vedrà coinvolti 1.220 marchi (di cui il 45% esteri) divisi in ben 13 sezioni dedicate. Novità schedate esclusivamente Primavera-Estate 2020.

A suon di eventi esclusivi, mostre e sfilate, lancerà così input e concrete anticipazioni dalla rilevanza mondiale, e come sempre regalerà al capoluogo toscano i suoi effetti collaterali. In alcuni casi, infatti, i protagonisti del calendario lasceranno i 60.000 metri quadrati del polo fieristico medievale, scegliendo il centro storico, palcoscenico indiscusso per attesi e selezionati big show.  

Eventi speciali di Pitti Uomo 96 e special guests

Si parte da Piazza della Signoria con Salvatore Ferragamo. L’11 giugno sarà Florence Calling, la nuova collezione uomo della maison fiorentina, fresca a sua volta, di un grande atto di gratitudine verso la città: l’intero restauro della Fontana del Nettuno (o “Il biancone”) opera durata quasi due anni e costata al Gruppo ben 1,5 milioni di euro.

Grande fermento poi, per il progetto GUEST NATION CHINA, nato dalla collaborazione tra Fondazione Pitti Immagine Discovery e Shanghai Fashion Week. 10 designer emergenti presenteranno le loro collezioni con uno showcase all’interno della Fortezza da Basso. Presentazione che poi, culminerà con la sfilata di PRONOUNCE il fashion brand di Yushan Li e Jun Zhou, attesa mercoledì 12 giugno alla Dogana.

Tra le mura della Fortezza, invece, il brand Karl Lagerfeld, presenterà la nuova collezione PE20, e con la performance site-specific dell’artista britannico Endless, al contempo renderà omaggio per tutta la durata della fiera all’eclettico maestro scomparso lo scorso 19 febbraio. Attesissima è anche la sfilata di Giorgio Armani, che dall’alto, presso la Sala della Scherma, presenterà la nuova collezione della linea giovane Armani Exchange.

Nella stessa data di Re Giorgio, Givenchy brand di lusso francese, da tempo orfano di Riccardo Tisci (dalla primavera del 2017), sotto la direzione creativa della stilista britannica Clare Waight Keller, presenterà la nuova collezione menswear. Evento speciale, a sua volta preceduto in calendario, dal debutto di Marco De Vincenzo, con l’inedita linea uomo prevista aldilà delle mura, al Tepidarium del Roster del Giardino dell’Orticultura.

Infine, come Pitty Special Anniversary sarà la volta di MSGM. Il brand italiano amatissimo dai millennials, fondato nel 2009 da Massimo Giorgetti, presenterà la PE20, in un occasione unica di celebrazione per i dieci anni di attività.

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