Serie A: il Napoli riconquista la vetta e la Juventus insegue

Soccer: Serie A ; SSC Napoli - SS LazioDopo 24 giornate la Juventus è ancora costretta ad inseguire la vetta. I Bianconeri vincono il primo anticipo imponendosi con due reti sulla Fiorentina, ma il Napoli è strepitoso e conquista un altro importantissimo tassello nella corsa allo scudetto con una vittoria imponente contro la Lazio.

Fiorentina 0-2 Juventus

>>>ANSA/ Calcio: Fiorentina-Juventus 0-2La Juventus si aggiudica il primo anticipo della 24^ giornata del campionato di Serie A, non senza polemiche. Il match sembra sin dalle battute iniziali favorevole ai padroni di casa che interpretano meglio il gioco e dominano il primo tempo. La Fiorentina gioca sicuramente meglio ed è severamente penalizzati dagli episodi: al 18^ l’arbitro Guida assegna calcio di rigore in favore dei padroni di casa per fallo di mano in area di Chiellini, ma il ricorso al VAR annulla la decisione dell’arbitro dopo aver segnalato un improbabile fuorigioco di Benassi. Le proteste non servono a nulla il VAR ha deciso e si riparte dal parziale di 0-0. La Fiorentina continua a dominare e prima dello scadere sfiora il gol con Dias che, clamorosamente dopo aver superato difesa e portiere, non trova la porta e coglie il palo. Dopo un primo tempo a senso unico la Juventus diventa padrona del campo e prima sblocca il risultato con il gol dell’ex Bernardeschi (56’) direttamente su calcio di punizione, poi chiude definitivamente i giochi con il raddoppio (86’) di Higuain. La Juventus sbanca il Franchi ma non basta per superare questo Napoli.

La squadra di Sarri risponde alla Juventus con uno strepitoso poker battendo la Lazio in rimonta e riconquistando la vetta della classifica. Cinque sono i gol messi a segno tra Napoli e Lazio. La partita è subito vivace e combattuta e lo dimostra il gol fulmineo di De Vrij dopo solo 3’ di gioco, il vantaggio della Lazio arriva a sorpresa e crea qualche difficoltà al Napoli che fatica a reagire sul piano fisico e mentale limitandosi a controllare per limitare i danni. Dal canto suo però la Lazio non riesce a imporsi sugli avversari che lentamente crescono e dopo aver sfiorato il pareggio con un gran tiro di Insigne, un pallonetto che termina di poco fuori, lo trovano al 44’ con Callejon che ipnotizza la difesa biancoceleste e pareggia. Nella ripresa assistiamo a tutt’altra partita con la Lazio assolutamente soggiogata, in campo c’è solo il Napoli e le innumerevoli occasioni da gol create dai partenopei lo dimostrano. Ai tentativi falliti di Insigne e Callejon pone rimedio Wallace con un autorete favorita proprio dal buon gioco di Callejon. Il gol del raddoppio è solo l’inizio, la porta di Strakosha è bersagliata da attacchi continui e pericolosissimi che portano al tris di Mario Rui e al quarto gol di Mertens che firma il poker e stende definitivamente la Lazio.

Anche il Milan vince l’anticipo pomeridiano battendo la Spal 4-0

Soccer: Serie A; Spal- MilanLa doppietta di Cutrone e le reti di Biglia e Borini fanno sorridere il Milan di Gattuso che ottiene una vittoria facile facile contro una docile Spal e continua la sua corsa verso l’Europa. Il Milan mette subito la sua firma sul match con il gol di Cutrone, su ribattuta di Meret, dopo solo 2’ di gioco. La Spal nonostante il gol subito reagisce e sfiora il gol in alcune occasioni, la più pericolosa con Viviano (41’) fermato dal palo e crolla solo nella ripresa. Nel secondo tempo infatti, un po’ come nella prima frazione di gioco Cutrone, sempre con la complicità della ribattuta di Meret, tocca il palo e raddoppia. La partita è nei piedi dei rossoneri che giocano con tranquillità e mettono a segno il terzo gol con Biglia, grazie alla disattenzione di Viviano e Meret. Con la Spal ormai completamente dominata, nel finale (90’), anche Borini si regala la gioia del gol e chiude il match sul 4-0 per il Milan.

Solo un pareggio tra Crotone e Atalanta (1-1)

Il Crotone di Zenga conquista un altro importante punto per la salvezza pareggiando allo Scida contro l’Atalanta ottenendo il quarto risultato utile consecutivo. Il match è abbastanza equilibrato, entrambe le formazioni non sembrano volersi far male e il risultato si sblocca solo all’80 con il gol di Mandragora che porta i calabresi in vantaggio. La gioia però dura poco perché nel finale la Dea assedia l’area avversaria e conquista il pareggio (88’) con Palomino.

Anche il lunch match tra Sassuolo e Cagliari termina in parità (0-0)

Un pareggio a reti inviolate tra Sassuolo e Cagliari dopo un match soporifero. La noia non abbandona mai le due formazioni che faticano ad organizzare il gioco e non danno segno di voler modificare l’andamento della partita che infatti termina con un pareggio a reti inviolate (0-0).

Chievo Verona 0–1 Genoa

La partita tra Chievo Verona e Genoa non regala emozioni, le squadre sono chiuse e guardinghe e faticano a venire fuori. Il gioco non è particolarmente intenso e l’unica emozione del match la si registra al 36’ con il gol annullato a Pandev per fuorigioco. Nella prima frazione di gioco Chievo Verona e Genoa non pervenuti. Anche nel secondo tempo le emozioni non sono particolarmente intense, i tentativi pericolosi continuano ad essere pochi e il risultato non cambia. La partita è noiosa sino allo scadere ma proprio nel finale (90’) un po’ inaspettatamente il Genoa sblocca il risultato con un gran gol di Laxalt, un sinistro dal limite dell’area direttamente sugli sviluppi di una rimessa laterale. Un gol nel finale salva il Genoa.

L’Inter batte il Bologna e si riporta al terzo posto

Inter 2–1 Bologna

6DFB5240-5A53-4DBC-8F0B-373D167E8F4EL’Inter fa subito la partita e parte benissimo con l’immediato vantaggio (1’) di Eder sulla prima azione della partita. Il Bologna dal canto suo fatica a manovrare il pallone ed è costretto a contenere, anche se a fatica, l’avversario rinunciando a qualche slancio offensivo. Dopo lo shock subito per il gol fulmineo però il Bologna riesce a rialzare la testa e intensifica il gioco sino a raggiungere il gol del pari con Palacio (25’) che da pochi passi trafigge Handanovic. L’Inter prova subito a ribaltare il risultato con Brozovic ma il tentativo pericoloso si spegne sulla traversa. I nerazzurri sono maggiormente aggressivi nella ripresa ma il Bologna regge bene la pressione almeno sino al gol del raddoppio (63’) del giovane Karamoh, con un gran sinistro da fuori area. Dopo il raddoppio per il Bologna arriva anche la beffa con l’espulsione per doppia ammonizione di Mbaye che lascia i suoi in 10 uomini. Anche in inferiorità numerica il Bologna però mette i brividi alla squadra di Spalletti reclamando per un calcio di rigore non concesso dal VAR per tocco di mano in area di D’Ambrosio, giudicato involontario, ma il dubbio resta. Nonostante le polemiche l’Inter vince il match e si aggiudica i tre punti che valgono il terzo posto in classifica.

Sampdoria 2–0 Hellas Verona

Sin dalle battute iniziali è la Sampdoria a creare le occasioni migliori gestendo il match con coraggio e determinazione. I blucerchiati sono assolutamente padroni del campo e l’Hellas Verona non può fare altro se non cercare di contenere. Le palle gol nitide per i padroni di casa non sono poche ma la prima frazione di gioco termina comunque a reti inviolate. Dopo un primo tempo un po’ incerto i padroni di casa si portano subito in vantaggio nella ripresa (50’) con il gol di testa di Barreto. Dopo il vantaggio i padroni di casa controllano agevolmente l’andamento del match e con l’Hellas che non dà segni di reazione Quagliarella raddoppia su calcio di rigore (85’) concesso per fallo in area di Valoti. Con due gol la Sampdoria si aggiudica la vittoria e consolida la zona Europa League.

Torino 2-0 Udinese

Il match tra Torino e Udinese è subito vivacissimo e le occasioni da una parte e dall’altra sono subito pericolose e interessanti: per il Torino l’occasione più interessante è sui piedi di Falque che direttamente su punizione coglie la traversa. Brividi dunque per l’Udinese che poco dopo rischia ancora sul tiro ravvicinato di Burdisso, ma risponde poi con il bel tentativo di Lasagna che si spegne sulla traversa. Una traversa per parte per accendere il match, gli ospiti infatti cavalcano l’onda dell’entusiasmo e si portano in vantaggio al 17’ con Barak, la lunga consultazione del VAR però porta l’arbitro ad annullare la rete del vantaggio per iniziale posizione di fuorigioco di Lopez. La partita continua ad essere accesa e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Torino con N’Koulou riesce finalmente a sbloccare il risultato. Rispetto alla prima frazione di gioco i ritmi sono davvero bassi, il Torino non aggredisce più gli spazi e lascia maggior gioco all’Udinese che fatica a rendersi pericolosa. I padroni di casa aspettano ma non vogliono perdere punti e al 66’ raddoppiano con il gallo Belotti. Con due gol di vantaggio i padroni di casa devono solo gestire e lo fanno sino allo scadere aggiudicandosi un match divertente e ricco di insidie.

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