Tagli ai Parchi, il sistema è in ginocchio

parco-Con il decreto “Spending Review”, altri tagli devastanti per la cura e la tutela del territorio. Dopo anni di sacrifici gli enti parco rischiano la chiusura.

La crisi economica che sta colpendo i Parchi e le Aree Marine Protette italiane è sempre più preoccupante. Il decreto legge del 6 luglio scorso, meglio conosciuto come “Spending Review”, ha stabilito infatti il taglio del 10% dei dipendenti pubblici. Nella pesante sforbiciata rientrano in pieno anche i parchi nazionali che negli ultimi 3 anni hanno già dovuto ridurre del 35% le loro già ridotte piante organiche. Ora saranno costretti quasi a dimezzarle. Non se la passano certo meglio anche le Aree Marine Protette, che hanno visto ulteriormente ridursi il loro già esiguo budget. E così gli enti di tutela ambientale del nostro paese sono ormai in ginocchio dinanzi a questi tagli devastanti portati avanti prima da Tremonti e ora dal governo tecnico guidato da Mario Monti. A nulla sono serviti i ripetuti appelli e i continui allarmi lanciati dal mondo dei parchi e delle associazioni in questi anni difficili.

«Siamo sempre più sconfortati – commenta preoccupato Antonino Miccio, Presidente dell’AIDAP (associazione italiana direttori e funzionari aree protette) – Nessuno ascolta il nostro grido d’aiuto né tantomeno si preoccupa della gravissima situazione in cui sono stati ridotti i parchi terrestri e marini italiani, ormai privi dei fondi necessari per garantire quel minimo di tutela e di  attività previste dalla legge. Questo esecutivo è sordo e indifferente dinanzi ad una crisi devastante per l’intero sistema, ormai in ginocchio. In questo modo tutti i passi avanti, i sacrifici e i risultati degli ultimi decenni per la tutela di aree di grande valore ambientale, rischiano di sfumare ed essere resi vani. L’Italia non può permettersi una scelta così scellerata».

AIDAP si unisce dunque alle azioni dell’Associazione “394”, del personale delle Aree Protette, tese a convincere il Governo ed il Parlamento che le speciali caratteristiche dei Parchi ed il loro irrisorio costo meritino tutta l’attenzione delle istituzioni ed un vero e proprio rilancio, per il bene di tutto il Paese. (noodls)

Foto: suedtirolerland.it

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