Vegan: I 10 segreti della barbabietola

Continuiamo il nostro excursus salutistico approfondendo i vantaggi dell’alimentazione a base vegetale, cara a noi Vegan.

Oggi illustreremo i benefici degli alimenti appartenenti alla famiglia dei chenopodi – tra cui barbabietole, bietole, spinaci e quinoa, che fortunatamente cominciano ad essere sempre più presenti nelle nostre tavole.

Iniziamo dalle barbabietole.

Appartenenti alla stessa famiglia di bietole e spinaci, si possono consumare sia le foglie sia le radici – le foglie hanno un sapore amaro mentre le radici sono rotonde e dolci. 

In genere sono di un vivace colore viola, ma possono anche essere bianche o dorate. A causa dell’alto contenuto di zucchero, le barbabietole si possono consumare crude, ma sono molto gustose anche cotte o in salamoia.

Sia che si arrostiscano intere, che si mescolino in una zuppa o in un risotto, sia che si bevano come un succo, sono povere di grassi, piene di vitamine e minerali e ricche di potenti antiossidanti.

Barbabietola: di cosa parliamo

Si tratta di un alimento antico e preistorico che cresceva spontaneamente lungo le coste del Nord Africa, dell’Asia e dell’Europa. 

Originariamente le barbabietole venivano consumate intere, mentre la radice di barbabietola rossa dolce, che la maggior parte della gente pensa come una “barbabietola” si è iniziata a coltivare all’epoca dell’antica Roma. 

Nel XIX secolo, cominciarono ad essere apprezzate ed ebbero un grande valore commerciale, allorquando si scoprì che potevano essere convertite in zucchero (la storia narra che Napoleone dichiarò che le barbabietole dovevano essere utilizzate come fonte primaria di zucchero dopo l’accesso limitato britannico alla canna da zucchero). 

Sebbene disponibili tutto l’anno, le barbabietole sono più dolci e teneri da giugno a ottobre.

Oggi, le barbabietole da zucchero (purtroppo sempre più geneticamente modificate) sono una materia prima comune utilizzata per la produzione di zucchero.

10 Benefici delle barbabietole 

Numerose le proprietà benefiche delle barbabietole che elencheremo a seguire:

1) Contengono fitonutrienti chiamati betalesti. Betanina e vulgaxantina, in grado di fornire un supporto antiossidante, (sono state classificate tra le 10 più potenti verdure antiossidanti) antinfiammatorio e disintossicante, aiutano a purificare il sangue e il fegato ed eliminare gli acidi grassi e le tossine.

2) Recenti studi hanno dimostrato che i pigmenti di betanina delle barbabietole riducono la crescita delle cellule tumorali attraverso una serie di meccanismi, inclusa l’inibizione degli enzimi pro-infiammatori (in particolare, gli enzimi della cicloossigenasi).

3) Hanno un valore nutrizionale eccezionale: sono ricche di calcio, ferro (ottimo per gli anemici) e vitamine A e C, acido folico (che aiuta a ridurre il rischio di difetti alla nascita) sono un’ottima fonte di fibre (aiutano a prevenire la stitichezza e contribuire ad abbassare i livelli di colesterolo) manganese e potassio.

4) La fibra delle barbabietole aumenta il numero di globuli bianchi, responsabili della rilevazione e dell’eliminazione di cellule anormali. 

5) Contengono glutammina, un amminoacido, essenziale per la salute e il mantenimento del tratto intestinale.

6) Altri studi hanno dimostrato che il succo di barbabietola (grazie alla presenza di nitrati) abbassa la pressione sanguigna, contrastando così il rischio di malattie cardiache, infarti e ictus. 

7) Le verdure di barbabietola possono rafforzare il sistema immunitario, sostenere la salute del cervello e delle ossa. Proteggono gli organi interni, migliorano i fattori di rischio vascolare e aiutano a prevenire numerose malattie croniche.

8) Aumentano la resistenza – Un vero toccasana per gli sportivi! Pare che le prestazioni quando si beve un succo di barbabietola possano aumentare del16%. Ciò si deve sempre ai nitrati che si trasformano in ossido nitrico, che a sua volta può ridurre il costo dell’ossigeno dell’esercizio a bassa intensità e migliorare la tolleranza all’esercizio ad alta intensità.

9) Regolano il metabolismo- ciò è dovuto alla presenza di potassio che aiuta a bilanciare gli elettroliti e a regolare il metabolismo.

10) Sono afrodisiache- Grazie all’alto contenuto di boro le barbabietole aumentano i livelli di testosterone.

Inoltre, sono deliziose e facili da aggiungere alla dieta. Unica controindicazione: non bisogna esagerare a causa dei loro alti livelli di carboidrati.

Piccolo segreto

Se le mani si macchiano durante la preparazione delle barbabietole, basta strofinare sopra il succo di limone per rimuovere il colore.

Foto: melarossa.it

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