Nepi: storia, mura, acquedotti e cascate

La morfologia del territorio ha creato naturalmente un sito per l’insediamento umano primitivo, ben difeso ed inaccessibile grazie a gole e forre che circondano questa cittadina rupestre nella valle Suppentonia, accanto al fiume Treja, che regalano al visitatore delle incredibili cascate formate dai numerosi torrenti che si riversano in questo fiume principale: stiamo parlando di Nepi, città sorta in epoca antica, poco distante da Roma.

La storia

I ritrovamenti ci indicano due insediamenti vicini alla città, il Pizzo e Torre Stroppa, fiorenti fino all’età del bronzo (XI secolo a.C.). Dopo un periodo di spopolamento, nel corso del quale i gruppi residenti contribuirono a formare la grande città di Veio, la prima notizia documentata è quella riportata da T. Livio, nel 383 a.C. quando Nepi è alleata con Roma proprio per l’importanza strategica di questo antico insediamento. Il periodo romano la vede diventare “municipium”, città ricca e potente.

Nel medioevo divenne sede vescovile e fu saccheggiata più volte durante le invasioni barbariche, per poi conoscere nell’alto Medioevo un periodo di notevole splendore per il fatto di essere attraversata dalla via Amerina-Annia, unica arteria a congiungere durante le guerre greco-gotiche Roma a Ravenna. Con la creazione del Ducato di Castro e Nepi, si ebbe uno dei periodi più floridi e prolifici. In epoca moderna Nepi tornò sotto il diretto dominio della Santa Sede fino a che nel 1798 venne saccheggiata dalle truppe francesi , mentre il 13 settembre 1870 fu occupata dalle truppe italiane e annessa al Regno d’Italia.

Cosa visitare

nepi

Importantissimi i luoghi da visitare: la basilica con cattedrale di Santa Maria Assunta; la chiesa di San Tolomeo, anche detta del Rosario; la chiesa di San Biagio, probabilmente una delle più antiche della città; la chiesa di San Pietro Apostolo, esempio di architettura tardo barocca; la chiesa di San Giovanni Decollato, costruita nel 1564 dall’omonima Confraternita.; la chiesa di San Godiziano che esisteva già nel 398 ed anche la Rocca dei Borgia, l’Acquedotto, che costituisce uno dei luoghi più suggestivi e pittoreschi dell’intera città, ed infine i Bastioni.

Nepi è particolarmente famosa per la sua acqua e per il motto della stessa: Nepe civitas, nobilis atque potens, in cuius fertilissimis agris balnea scaturiunt salutifera (“La città di Nepi, nobile e potente, nei cui campi fertilissimi sgorgano acque salutifere”). L’acqua sfocia nei prati di Nepi e grazie ad essa esiste l’industria Acqua di Nepi che esporta i suoi prodotti in tutta l’Europa. Interessanti un grande mercato espositivo di modernariato la prima domenica di ogni mese.

La leggenda

La leggenda narra di una donna, Nepi, vissuta circa 4000 anni fa, che da piccola, guidata dal suo spirito ribelle, abbandona il suo villaggio per seguire un misterioso individuo che incontra nel bosco e che lei pensa essere un dio. Questa misteriosa presenza la cresce e le insegna sopravvivere nella natura. Una volta adulta, la conoscenza e le abilità acquisite la rendono un essere soprannaturale amato e temuto dagli abitanti dei villaggi circostanti, che la descrivono come dea dotata di una forza e una velocità straordinaria.

Dove mangiare

Sia all’interno del nucleo storico che sulle strade di accesso sono numerosi i luoghi ameni dove si mangia bene, ma noi consigliamo anche quelli dove il costo non sia elevato e quindi proponiamo la pizzeria “Da Lucifero” dove troviamo pizza anche a pranzo o da portar via, sulla strada Vicinale dei Vignali, al numero 26. Le pizze sono sempre appena sfornate e ben condite ad un prezzo più che onesto.

Come arrivare

Da nord, Autostrada A1 – uscita al casello di Magliano Sabina, imboccare la SS 3 Flaminia in direzione Roma, seguire poi le indicazioni per Civita Castellana che dista da Nepi meno di 12 Km. Da Roma: Raccordo Anulare e poi Cassia Bis (uscita 5) fino al bivio a destra per Nepi. Molta attenzione ai numerosi autovelox sulla via Cassia Bis con limiti a volte di 70 a volte di 90 Km orari!

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