Inferno a Kiev, Mosca chiude i confini con l’Europa

E’ stata una notte d’inferno per Kiev, colpita da un pesante attacco russo, ritenuto il più massiccio dal 2022.Una pioggia di missili e droni russi sulla Capitale e altre città ucraine, ha lasciato devastazione e morte, con un bilancio ufficiale, ma ancora provvisorio, di almeno 20 morti e oltre 90 feriti, operatori sanitari compresi. Colpiti tra gli altri edifici, un hotel del centro, dove si è sviluppato un incendio e un centro sanitario.  E all’indomani dell’attacco russo, il presidente Zelensky, atteso al vertice Nato del 7 e 8 luglio ad Ankara, chiede maggiore sostegno dagli alleati dell’Ucraina per la sua difesa antiaerea, e insiste sui Patriot. Intanto la Russia ha chiuso parte dei confini con l’Europa, bloccando per decreto 7 punti d’accesso, nella sua frontiera nord-occidentale, verso Finlandia, Estonia e Lettonia.

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