Luraschi (Ordine Ingegneri Milano), “Ia non ha coscienza, va gestita da etica umana”

“L’Intelligenza artificiale è uno strumento potentissimo, che oggi sta diventando sempre più essenziale nella nostra vita quotidiana, e anche nella progettazione antincendio. Però ha un grossissimo difetto: non ha una coscienza. Quindi è essenziale avere alle spalle un progettista o un ingegnere che abbia la coscienza, l’etica e la deontologia, tre caratteristiche tipiche dell’uomo, non della macchina”, ha dichiarato Davide Luraschi, vicepresidente del Collegio degli ingegneri e degli architetti e membro della commissione Sicurezza antincendio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine degli ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, il convegno organizzato all’Acquario Civico meneghino dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano.

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