
Prima i giornali e le televisioni ci riempiono di particolari inutili da obitorio sui delitti tipo Cogne ed Avetrana e poi fanno finta di schifarsi del macabro turismo del morto… ma se create voi tutta questa morbosa necrofila curiosità? Smettetela voi per primi di riempire le pagine e la tv di raccapriccianti particolari. L’ho detto tutto di un fiato, così come mi è venuto, ma sono veramente stufo. Perchè meravigliarsi se la gente va davanti a casa Scazzi a farsi fotografare? Di che cosa parlano i giornali ormai da oltre dieci giorni? Quante finte lacrime ha già versato Barbara D’Urso su quella orribile vicenda? Possibile che sti giornalai (senza offesa per i venditori di giornali) indugino nei particolari macabri manco fossimo tutti abitanti di un gigantesco stivale da obitorio? Basta. Iniziamo da qui. Sara Scazzi è morta, in quell’orribile modo. Degna sepoltura, preghiera e ricordo. Poi nient’altro. Per rispetto suo e di tutti noi, per non creare turismo macabro ed anche, pensateci bene, spirito di emulazione.
Giorgio Gibertini Jolly
Foto: www.ansa.it

