Nuovi siti storici per festeggiare l’Unità del paese

FAI (Fondo Ambiente Italiano) celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia con un’iniziativa culturale che prevede l’apertura al pubblico di 660 siti culturali italiani, di cui 150 pienamente attinenti al Risorgimento e altri solitamente chiusi al pubblico, che per l’occasione vengono, invece, aperti a tutti e molti (circa il 40% del totale) saranno adibiti ad ospitare anche persone con disabilità fisica. L’apertura sarà prevista per il 26 e il 27 marzo. Questo progetto è stato sostenuto anche da Wind, che da oltre 13 anni (come fa notare l’amministratore delegato dell’azienda) è al fianco del FAI per supportarlo in qualsiasi iniziativa e lo farà anche stavolta. L’obiettivo di tale iniziativa è avvicinare e sensibilizzare quante più persone possibili, affinchè sappiano valorizzare e difendere le inestimabili ricchezze del proprio paese. Tra i luoghi che sarà possibile visitare ci sono: la “Cascina Guiccioli”, cioè la fattoria dove morì Anita Garibaldi il 4 agosto 1849; il “Capanno del Pontaccio”, dove Giuseppe Garibaldi trascorse la notte tra il 6 e il 7 agosto mentre fuggiva dagli austriaci; la “Fortezza Monumentale del Priamar”, dove Carlo Felice di Savoia fece rinchiudere Giuseppe Mazzini che proprio qui ideò il progetto della Giovine Italia.

Oscar Merisi

Foto: messaggero.leonardo.it

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Per inserire il commento devi rispondere a questa domanda: *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.