Maxi-Incendio nella notte nel deposito rifiuti TMB: paura nella Capitale

Un grande incendio è divampato questa notte verso le 4:30 a Roma in un deposito rifiuti TMB dell’AMA dalla superficie di 2000 metri quadrati, situato nella zona di Colle Salario: 12 squadre dei Vigili del Fuoco sono subite intervenute e lavorano ormai da più di otto ore per domarne le fiamme. Al momento le cause non sono state rese note.

Le zone interessate

Ad avvertire maggiormente le conseguenze dell’incendio è il Municipio in cui è posto il deposito rifiuti, ovvero il III, il cui presidente, Giovanni Caudo, ha cercato di tranquillizzare la popolazione tramite la sua pagina Facebook, soprattutto dopo la chiusura di un asilo nei pressi dell’impianto: “un fumo denso si propaga nell’aria, al momento la nube si dirige lontana dalle case ma l’odore acre di bruciato si sente nelle diverse aree del municipio”, continua, “per precauzione l’asilo a ridosso dell’impianto è chiuso. I vigili del fuoco ci hanno avvisato che non ci sono allarmi da nube tossica. Per precauzione comunque invito la cittadinanza del Municipio a tenere le finestre chiuse con particolare attenzione alle scuole che invitiamo anche a non far uscire i ragazzi in cortile”. Il cattivo odore e il fumo sono, però, ravvisabili in tutta la zona da Nord-Est al Centro della Capitale.

La nuvola di fumo vista dalla tangenziale

Gli interventi

Insieme ai Vigili del Fuoco è intervenuta sul posto la Polizia Locale di Roma Capitale che sta tentando di aiutare e ristabilire la viabilità cittadina.

La situazione è tuttora ritenuta di massima emergenza e come comunicato dalla Regione Lazio, al momento l’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) è a lavoro per tenere sotto controllo costante la qualità dell’aria.

Intanto al Campidoglio si sta svolgendo da ore una cabina di regia a cui hanno preso parte la Protezione civile e il dipartimento comunale di tutela ambientale nella quale si stanno verificando le cause dell’incendio – non si sa ancora, infatti, se sia stato accidentale o doloso – e le modalità di redistribuzione dei rifiuti della città: nell’impianto, ormai completamente compromesso, finiva il 25% dell’indifferenziata di Roma.

Le critiche

Sui social i cittadini di Fidene, Villa Spada, Serpentario e Colle Salario, che denunciano da tempo l’attività del deposito rifiuti, si sono subito attivati: poche settimane fa l’Arpa aveva certificato in una relazione come il TMB funzionasse male e in carenti condizioni di sicurezza.

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