La Sabina si colora di street art

1Selci, nel cuore della Sabina, si colora di arte con dodici street artists di fama internazionale per altrettanti grandi interventi monumentali di arte urbana.

Si chiama Pubblica il progetto ideato dall’associazione culturale Kill The Pig – collettivo che promuove la condivisione delle arti visive – promosso dall’amministrazione comunale di Selci e finanziato dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma.

I lavori hanno preso il via a luglio e termineranno a settembre. Tre mesi di attività nel corso dei quali alcuni tra i più apprezzati street artists nazionali ed internazionali daranno forma alla propria creatività: edifici e strutture urbane di Selci saranno le inedite tele di un primo percorso d’arte donato al turismo tradizionale e agli appassionati del settore.

Il progetto sarà documentato in ogni sua fase grazie ad esperti del settore fotografico e video. Alla fine dell’attività sarà realizzata e distribuita una mappa personalizzata della città di Selci con evidenziati i luoghi degli interventi e le informazioni sull’attività. Saranno inoltre editate alcune serigrafie artigianali ispirate alle opere realizzate per Selci, destinate al pubblico, alla città di Selci e ai partner dell’attività.

La prima artista arrivata a Selci nelle scorse settimane è stata Fio Silva, 24enne, affermata artista argentina con un bagaglio di partecipazioni a numerosi festival e manifestazioni di street art, che ha realizzato due interventi monumentali, dipingendo i muri di una scuola e la pavimentazione di un anfiteatro. Dopo Fio Silva è stata la volta di Diego Ritmo, che ha lasciato il segno con un’opera straordinaria di 42 metri x 6, mentre Emmeu, Solo, Diamond e Marcy, affermati street artists conosciuti al livello internazionale, hanno realizzato un lavoro corale trasformando un’anonima cabina dell’alta tensione, come piccola anticipazione dei loro prossimi grandi interventi per il progetto. E poi le opere di Luis Gomez, firma inconfondibile dei muri di Roma, Londra, Berlino e Barcellona, ha lavorato su un muro di 13 metri x 9 proprio sulla via principale di Selci.

Con la sua originale proposta Pubblica vuole essere la più spontanea risposta a una richiesta di maggiore attenzione al rapporto tra vivibilità degli spazi urbani, cultura del territorio e arte contemporanea, senza tralasciare un’altra fondamentale funzione di questa forma d’arte: mettere in relazione diverse generazioni creando, come già sta accadendo a Selci, un dialogo e un confronto tra originari codici dell’arte ed una più moderna estetica e dinamica del linguaggio.

Ecco alcune foto del progetto e delle prime opere realizzate…

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di Arianna Orlando

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