La Roma suona la 9 sinfonia e stacca Juventus e Napoli

1114933-17628678-640-360La nona giornata di Serie A non ha tradito le attese ed ha confermato quanto fatto trapelare fino ad oggi: una lotta per le zone di vertice, che, probabilmente, proseguirà fino al termine di questa stagione calcistica.

Partiamo dagli anticipi del sabato, che hanno offerto la vittoria della Sampdoria sull’Atalanta, col punteggio di 1-0, e la grande partita di Milano tra Inter ed Hellas, conclusasi sul risultato di 4-2, entusiasmante sul piano dell’agonismo e del gioco, che rilancia le ambizioni della squadra meneghina di lottare quanto meno per la zona Champion’s. Nell’anticipo delle 12.30, il Napoli trova i tre punti grazie alle due reti, entrambe su rigore, del ritrovato Pipita Higuain, che consentono agli azzurri di mettersi alle spalle la sconfitta contro la Roma della settimana scora e di restare agganciati alla capolista.

Proprio i giallorossi raggiungono una straordinaria, quanto insperata (per come si era messo il match, dopo l’espulsione di Maicon), vittoria ad Udine, grazie al gol dell’appena entrato Bradley. I capitolini centrano, così, la 9 vittoria consecutiva in campionato, eguagliando la Juve di Capello, e con la voglia di continuare a stupire, per raggiungere quel traguardo che i tifosi aspettano dal 2001.

Contemporaneamente, a Parma, il Milan trova la sconfitta, con il risultato di 3-2, che fa traballare la panchina di Allegri. Dopo essere riusciti ad agganciare la squadra di casa sul 2-2, il goal di Parolo nel finale, su punizione, condanna i rossoneri a tornare a casa a mani vuote, con tanto da recriminare, vista la pessima direzione arbitrale. Torna alla vittoria la Juventus, che stende il Genoa 2-0, grazie alle reti dei sudamericani Tevez e Vidal, facendosi perdonare il blackout che ha consentito, la scorsa giornata, alla Fiorentina di battere i bianconeri. Fiorentina che raggiunge, grazie ai due goal del colombiano Cuadrado, la vittoria sul campo del Chievo Verona, che era passato in vantaggio, in seguito alla rete di Cesar.

Bene anche il Bologna, che batte il Livorno per 1-0, con la rete nei primi minuti di partita di Crespo. 0-0 e nulla da segnalare in Catania-Sassuolo. Nel posticipo delle 20.45, la Lazio trova, finalmente, i tre punti, contro un bellissimo Cagliari, che ha più volte messo alle corde i biancocelesti. La prova dei padroni di casa è stata deludente, sul piano del gioco, con la vittoria raggiunta solo grazie al sempre verde e sempre più strabiliante trentaseienne Miroslav Klose che, entrato dalla panchina ad inizio secondo tempo, ci mette 8 minuti per segnare l’uno a zero e guadagnarsi il rigore che permette a Candreva di siglare il definitivo goal del 2-0. Brutta Lazio, incredibile Klose, senza il quale i capitolini fanno molta fatica. Si conclude, così, una giornata che vede molte squadre rilanciare le proprie ambizioni e, su tutte, la Roma di Garcia, sempre più prima, che punta tutto sullo scudetto.

di Daniele Pizzonia

foto: it.eurosport.yahoo.com

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