(Adnkronos) – Un uomo di nazionalità cinese è stato trovato morto nella tarda mattinata di oggi in un appartamento di via Marini, nella Chinatown di Prato. Secondo i primi accertamenti, la vittima sarebbe stata raggiunta da diversi colpi di pistola e successivamente il suo corpo sarebbe stato incendiato nel tentativo di cancellare le tracce del delitto. A far scattare l’allarme è stato un principio d’incendio segnalato intorno a mezzogiorno. I vigili del fuoco, intervenuti per domare le fiamme, hanno scoperto il cadavere nel sottotetto dell’edificio, un locale che potrebbe essere stato adibito a dormitorio non autorizzato.
Sul posto sono arrivati i carabinieri, la polizia e gli investigatori della Squadra Mobile, insieme agli specialisti della scientifica e al magistrato di turno. L’area è stata sottoposta ai rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto e raccogliere elementi utili alle indagini. Un connazionale della vittima è stato condotto all’attenzione degli inquirenti. Stando alle prime informazioni, l’uomo si sarebbe presentato spontaneamente in questura, dichiarando di essere responsabile dell’omicidio. Avrebbe inoltre indicato agli investigatori dove recuperare la pistola utilizzata, che avrebbe abbandonato in strada. La sua posizione è ora al vaglio degli investigatori.
Tra le ipotesi prese in considerazione, quella di un litigio per motivi apparentemente banali. Il sospettato avrebbe riferito che la vittima lo stava riprendendo con un telefono mentre assumeva sostanze stupefacenti. Da qui sarebbe nata una discussione, durante la quale avrebbe minacciato il connazionale con un’arma da fuoco. La ricostruzione fornita dall’uomo deve essere verificata. Gli investigatori stanno inoltre valutando l’eventuale esistenza di collegamenti con un altro episodio incendiario verificatosi nella notte al Soccorso, dove è stato interessato dalle fiamme un negozio di generi alimentari gestito da cittadini cinesi.
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