Serie A: Pareggio sofferto per la Roma. Il Napoli perde e consegna all’Inter la vetta della classifica

Lazio – Juventus 0-2

 

Nel primo anticipo la Juventus raggiunge il quinto successo consecutivo contro una demotivata Lazio. Avvio dilagante dei bianconeri che affondano la retroguardia avversaria e trovano il gol del vantaggio al 7’: un autorete di Gentiletti che maldestramente, nel tentativo di anticipare Mandzukic lanciato in area da Dybala, buca la propria porta. I padroni di casa, nonostante il momento negativo, rialzano la testa ma la superiorità della Juventus si concretizza al 32’ con il raddoppio, un bellissimo sinistro angolato di Dybala che sorprende Marchetti. La Juventus controlla il match anche nella seconda frazione di gioco senza subire il tentativo di riscatto della Lazio sempre più in crisi.

Torino – Roma 1-1

Dopo la vittoria in Coppa Italia il Torino ottiene un buon risultato anche in campionato contro la Roma, un pareggio meritato (anche se arrivato con un rigore assolutamente dubbio) per la grinta mostrata sino al fischio finale dagli uomini di Ventura. Discorso diverso per la Roma che ancora una volta si è lasciata travolgere dall’avversario mostrando i soliti problemi. Il Torino, in ottima condizione fisica, attacca la profondità con grande organizzazione e spaventa subito i giallorossi schiacciati nella propria metà campo. La Roma comunque c’è ma fatica a trovare spazi e a concretizzare le poche occasioni create. Il primo tempo è comunque equilibrato con interessanti capovolgimenti di fronte che, però, non sbloccano il match. Nella ripresa la Roma cresce ma non sfrutta le occasioni favorevoli create soprattutto su palla inattiva, in attacco brilla Iturbe, fa girare la palla ma è sempre troppo impreciso. Il Torino, invece, ripiega in fase difensiva con tutti gli uomini ma riesce ad essere scattante nelle ripartenze. La gara è più vivace nel secondo tempo ma c’è poca lucidità da una parte e dall’altra. A sbloccare la partita è Pjanic all’83’ su punizione, la palla rimbalza in area e nessuno la prende per il vantaggio della Roma. Il match si avvia alla conclusione quando arriva l’ennesima inaspettata beffa per gli uomini di Garcìa: al 94’ Damato concede al Torino un rigore dubbio per fallo in area di Manolas (il difensore greco sembra aver toccato il pallone), sul dischetto Maxi Lopez pareggia.

La reazione chiesta agli uomini di Garcìa c’è ma non è sufficiente, un solo punto conquistato correndo troppi rischi. I giallorossi sprecano il vantaggio e terminano la gara con un pareggio che non è di buon auspicio per il big match della prossima settimana contro il Napoli e, prima ancora, per la gara decisiva contro il Bate Borisov in Champions League.

Inter – Genoa 1-0

Il gol di Ljajic riporta in vetta i nerazzurri. La gara non è particolarmente emozionante ma l’Inter fa il suo dovere e ottiene 3 punti importantissimi (aspettando il Napoli). Ljajic trascina i nerazzurri alla vittoria con una prestazione convincente e un gol su punizione al 59’ contro un Genoa troppo apatico e attendista che subisce gli attacchi e contiene a fatica, inoltre raramente gli uomini di Gasperini impensieriscono Handanovic, lasciando all’Inter il controllo del match. Pur concretizzando una sola delle molte occasioni create, i nerazzurri meritano la vittoria per non aver mai messo in pericolo il risultato.

La vera sorpresa arriva, però, dal match Bologna – Napoli (disputato domenica alle 12:30), con i partenopei sconfitti per 3-2

Bologna – Napoli 3-2

Il Bologna interrompe la striscia positiva del Napoli (9 vittorie e quattro pareggi) e consente all’Inter di concretizzare il sorpasso riportandosi da sola in vetta alla classifica con due punti di vantaggio sul Napoli. Non basta la doppietta di Higuain nel finale per recuperare un match dominato dal Bologna nel primo tempo. Il gol di Destro (14’) e il raddoppio di Rossettini (21’) stordiscono il Napoli che coglie un palo al 35’ ma non riesce ad aggredire gli spazi e a rispondere al fulminante 2-0 dei padroni di casa. Bisogna aspettare la ripresa per vedere il Napoli con Higuain ma è ancora il Bologna a trovare il gol, al 60’ (3-0), con la doppietta di Destro. La risposta del Napoli si fa attendere e arriva solo al termine del match con la doppietta realizzata da Higuain in 4’ (87’ e 90’). La reazione arriva troppo tardi e il Napoli incassa la seconda sconfitta stagionale (la prima contro il Sassuolo) e perde il primato in classifica.

Atalanta – Palermo 3-0

Secondo successo consecutivo per l’Atalanta (dopo la vittoria contro la Roma) che travolge il Palermo con le reti di Denis (18’), Cherubin (26’) e De Roon (80’) e raggiunge quota 24 punti in classifica. Prestazione convincente dei padroni di casa che controllano il match sin dai primi minuti di gioco lasciando poco spazio al Palermo, in netta difficoltà soprattutto in fase difensiva. Il primo gol dell’Atalanta è frutto anche dell’incertezza della retroguardia rosanero che lascia Denis libero di arrivare da solo davanti al portiere. Al 25’ Cherubin sugli sviluppi di un corner anticipa tutti con disinvoltura e raddoppia con un preciso colpo di testa. Nella ripresa gli ospiti provano a recuperare lo svantaggio approfittando anche della superiorità numerica per il rosso diretto a Migliaccio dopo soli 32secondi dal suo ingresso in campo (entrata davvero pericolosa anche se involontaria la sua ai danni di Brugman), ma è l’Atalanta a chiudere definitivamente la gara con il terzo gol, all’80’, di De Roon (primo gol per lui in Serie A).

Fiorentina – Udinese 3-0

La Fiorentina sfrutta al meglio il passo falso del Napoli (sconfitto dal Bologna nell’anticipo delle 12.30) e riconquista il secondo posto con un netto 3-0 ai danni dell’Udinese. È Kalinic ad aprire le marcature dopo aver deviato in porta un tiro dalla distanza di Badelj. L’udinese non si lascia sopraffare e ha l’occasione di segnare con Widmer, ma il suo tiro si stampa sul palo. La gara è vivace e combattuta, i ritmi sono molto alti con entrambe le squadre determinate a portare a casa i tre punti ma è la Fiorentina ad avere la meglio con altre due reti nel secondo tempo che chiudono i giochi: al 62’ Ilicic trasforma il rigore concesso per fallo di Badu che stende in area Kalinic, il gol del 3-0 arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Ridriguez all’86’.

Frosinone – Chievo Verona 0-2

Partita intensa tra Frosinone e Chievo Verona decisa solo a gara quasi conclusa. Il Frosinone prova a gestire il match e si rende subito pericoloso con Ciofani, al quale risponde poco dopo Rigoni lasciando le due formazioni in perfetto equilibrio. La gara stenta a decollare e dopo un primo tempo infruttuoso i padroni di casa alzano i ritmi e sfiorano il vantaggio al 53’ con Paganini che coglie la traversa. Dopo questo tentativo il Chievo viene fuori e tenta il colpaccio con Meggiorini che arriva nell’area avversaria, Diakitè perde il passo e commette fallo regalando agli ospiti un rigore trasformato all’89’ da Paloschi. Il Chievo approfitta del tracollo del Frosinone e Meggiorini dopo aver procurato il rigore, al 91’ segna anche il gol del 2-0.

Hellas Verona – Empoli 0-1

Seconda vittoria consecutiva anche per l’Empoli che vince contro l’Hellas Verona grazie al gol di Costa al 61’. I padroni di casa giocano bene, nel primo tempo, costringendo l’Empoli a chiudersi in difesa, manca solo il gol. Nella ripresa però gli ospiti trovano coraggio, pur rischiando molto con le ripartenze di Toni, trovano il gol della vittoria. L’Hellas Verona, sfortunato al 66’ con Bianchetti che colpisce il palo, non riesce a risollevarsi e resta inchiodato all’ultimo posto in classifica (6 punti).

Sampdoria – Sassuolo 0-3

La cura Montella non aiuta la Sampdoria, terza sconfitta per i blucerchiati che subiscono tre gol in 39’. Il gol di Acerbi all’8’ è il primo, poi al 27’ il raddoppio di Floccari e, al 39’, il terzo gol di Pellegrini. Nella ripresa la Sampdoria è più reattiva, sono molte le occasioni da gol sprecate da una parte e dall’altra e l’unico gol segnato dai padroni di casa arriva con Zukanovic, di testa, quasi allo scadere (90’).

Carpi – Milan 0-0

Il posticipo tra Carpi e Milan termina con un deludente pareggio, a reti inviolate. Nel primo tempo il Carpi fa vedere qualcosa di più, c’è maggior movimento in attacco. Nella ripresa invece il Milan cresce ma le emozioni sono davvero poche soprattutto per merito dei padroni di casa ordinati in campo e pronti a chiudere le ripartenze dei rossoneri. Il match termina in parità ma Carpi e Milan reclamano per due episodio: il primo riguarda il Carpi, Donnarumma rischia il rosso diretto per aver messo giù (in area di rigore) Lasagna, ma Irrati giudica tutto regolare. Il secondo episodio dubbio riguarda il Milan, nella mischia Lollo trattiene Luiz Adriano ma anche in questo caso Irrati non concede il penalty.

di Elena Caruso  

foto: Ansa

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