
Il Pdl ha intenzione di far approvare il disegno di legge, che sospende i processi per le più alte cariche dello Stato, entro il 14 dicembre. La maggioranza mostra un segnale di apertura e accoglie la richiesta di Fli e Udc di utilizzare lo scudo una sola volta. L’obiettivo è quello di non far arenare il Lodo in commissione, evitando cosi che la Corte Costituzionale possa rimandare la sua decisione sul legittimo impedimento. Se la legge non venisse approvata dalla Consulta, il Premier resterebbe senza scudo e sarebbe in breve tempo sottoposto a processo per la vicenda Mills. In alternativa la Consulta potrebbe anche, secondo alcuni membri della maggioranza, fornire una sentenza interpretativa, che lasci in parte uno scudo al Presidente del Consiglio. Intanto la presidente della Commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, riscontra nella possibilità vagliata dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, circa la non reiterabilità del Lodo una nota estremamente positiva poiché riferisce “accoglie un principio che abbiamo sostenuto”. E prosegue, nel riferire che in tal modo è stata riscontrata la volontà di giungere ad un accordo rispetto alle istanze di Futuro e Libertà. Dunque mentre Fli, con Giulia Bongiorno, si sta concentrando su un emendamento per evitare la reiterabilità. L’Udc intende inoltrare delle proposte che escludano il Lodo per il Capo dello Stato.
di Redazione
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