
Ora si sa che il diario della giovane Sara non venne immediatamente consegnato agli inquirenti. A trovarlo poco dopo la sua scomparsa, fu la cugina Sabrina, che prima lo conservò per alcuni giorni e in seguito lo consegnò ai carabinieri. Questo quanto riportato da alcuni tra gli interpellati posti sotto interrogatorio come persone informate dei fatti. Tuttavia per ora Sabrina Misseri, risulta accusata per aver preso parte al delitto insieme al padre Michele. Nel frattempo, piuttosto duro è stato il richiamo del Consiglio dell’Autorità per la spettacolarizzazione tv rispetto alla vicenda: “lo spazio che gli organi di informazione hanno dedicato al delitto di Avetrana, sottolinea tra l’altro l’Agcom in una nota , ha sollevato polemiche che impongono una seria riflessione sulla trasposizione mediatica dei fatti tragici e delittuosi, sulla diffusione di indiscrezioni e deduzioni che pongono sotto nuovi aspetti il problema della tutela della dignità umana e della protezione dei minori”.
di Redazione
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