
Un gruppo di ricerca della North Carolina State University ha creato un materiale, composto da materiale semiconduttore, che ha la particolarità di disporsi in strutture simili ai petali dei fiori. Il semiconduttore utilizzato è il solfuro di germanio (Ges) che, grazie alla sua caratteristica di avere una grande area rispetto al suo spessore (dell’ordine delle decine di nm), è l’ideale per raccogliere la radiazione solare e convertirla in energia elettrica. Un processo di produzione innovativo garantisce la produzione del Ges a basso costo e senza scorie tossico-nocive; la polvere di Ges viene prima sottoposta ad un particolare ciclo termico che la trasforma in vapore. Successivamente, il vapore viene raffreddato gradualmente e fatto depositare in una sovrapposizione di più strati dalle dimensioni nanometriche, che formano infine una struttura ramifica dal modello molto simile a quella di un fiore. Una volta messo a punto il processo produttivo, tali “nanofiori” al Ges saranno utilizzati nelle batterie ricaricabili e nelle celle solari, contribuendo all’evoluzione delle tecnologie “green” per la produzione di energia elettrica.
Yari Sanfelice
Foto: news.ncsu.edu

