Met Gala 2014: disastro di stile!

met1Concordiamo tutti che l’attesa sia stata più entusiasmante del risultato. Il Met Gala 2014 è l’attesissimo evento organizzato annualmente dal Costume Institute presso il Metropolitan Museum of Art, passerella indiscussa per sfoggiare i migliori outfit dei personaggi più in voga dello showbiz mondiale.

In parole dolci mi piace ricordarlo come il disastro di stile del 2014.

New York non avrà reso la batosta: il Met dovrebbe essere la serata più glamour dell’anno e invece abbiamo visto delle vere e proprie cadute di stile, per non parlare dell’acclamata statuetta dell’Oscar Lupita Nyong’o – bellezza dell’anno per Vanity Fair – vestita di sottoveste marrone con “liane verdi” in griglia arricchite da preziosi e piume. L’abito-gioiello di casa Prada ha lasciato tutti un po’ perplessi: nell’abito a rete non c’ha abboccato sicuramente nessuno in poche parole.

A dettare la moda, fortunatamente, ci ha pensato la cara Anna Wintour (da una vita che cerca di sistemare il fashion sistem, poveretta), vestita in Chanel con un abito gioiello della collezione Autunno 2013 basato su tonalità chiare e leggere dove a rompere gli schemi è l’intreccio di nero e la velatura del collo.

Non sono da meno la bella Hanne Hathaway nel rosso Calvin Klein con spacco e Charlize Theron vestita da sirena bianca by

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Christian Dior. Niente male Leighton Meester in Emilio Pucci.

Altra delusione Michelle Williams in Louis Vuitton, con il suo little white dress squamato un po’ da Prima Comunione. Ma non finisce qui: tra i VIP abbiamo anche la Bella della Disney nota sul red carpet come Katie Holmes che ha vestito un Marchesa giallo onpieces ribattezzato dal pubblico come uscito dal cartone animato, ma senza la Bestia (ma la bestia è chi le ha vestite!). Sempre in Marchesa, ma in blu scultoreo e tutto angoli, troviamo la Kurkova.

met3Le coppie presenti ieri al Met Gala sono sicuramente da salvare, tutte con un’eleganza innata a parte Jay-z – Beyoncè che hanno preferito vestirsi uno da buttafuori del Bronks, l’altra da “rivelatrice del futuro” con il suo Givenchy nero vedo-non-vedo con largo scollo comunque niente male. David e Victoria Beckham e la coppia Blacke Lively e Raynolds, invece, sono la prova vivente dell’eleganza innata: dategli un sacco nero per la spazzatura e ve ne faranno comunque un capolavoro. Non possiamo dire lo stesso di Kirsten Stewart con il suo Chanel: in pratica la menziono solo perché fa numero. Un capo Haute Couture primavera-estate non rende nessuno eleganti se non si ha comunque un po’ di grazia!

di Mauro Stano

foto: vogue.it

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