FTSE-MIB ed economia italiana, il primo cresce vertiginosamente, la seconda molto poco

FTSEMIB

FTSE-MIB. È l’indice della capitalizzazione delle 40 maggiori aziende quotate nella Borsa di Milano. Per la precisione, il FTSE MIB indica il valore totale dei loro scambi di azioni negoziabili sul mercato italiano. Non è l’unico indice di Milano Borsa. Gli altri due sono FTSE Italia Mid Cap, che indica la capitalizzazione delle successive 60 aziende. Infine FTSE Italia Small Cap, a cui fanno riferimento le imprese di dimensioni più ridotte, comunque quotate in Borsa.

Le 40 aziende dell’indice FTSE MIB rappresentano circa l’80% della capitalizzazione complessiva del mercato azionario italiano. Coprono inoltre quasi il 90% del valore totale delle transazioni. È quindi quello al quale gli operatori fanno riferimento per dedurre lo stato di salute della finanza e dell’economia. Inoltre, producono da sole tra il 35 e il 45% del PIL dell’economia italiana.

Quali sono le aziende comprese nell’indice FTSE-MIB

Le 40 aziende comprese nel FTSE MIB sono quindi il “Gotha” della nostra economia. Citiamone le principali, secondo il loro valore azionario. Al primo posto c’è l’ENEL, partecipata per il 24% dallo Stato, azienda produttrice di energia elettrica e gas, con sede in Roma. Segue ENI, attiva principalmente nel settore idrocarburi, anch’essa partecipata dallo Stato per circa il 30% e con sede in Roma. Seguono ancora tre istituti bancari privati: Intesa Sanpaolo di Torino; UniCredit Banca di Milano e Generali Assicurazioni di Trieste.

Il gruppo ex FIAT (Elkan-Agnelli) è presente con Ferrari, Exor (servizi finanziari) e Stellantis, tutte con sede ad Amsterdam, rispettivamente al 6° al 9° e al 40mo posto. Mundys (ex Autostrade), con sede in Roma è ottava. Poste Italiane, undicesima. L’industria milanese è presente nei primi 40 con SNAM, Moncler, Campari, Mediobanca, Telecom, Pirelli e Italgas. È presente, infine, una sola azienda bolognese (Unipol). Nessuna a sud di Roma.

Il FTSE-MIB cresce superando brillantemente tutte le crisi economiche in corso

Nonostante le crisi politiche internazionali e le accertate difficoltà dell’economia italiana, il FTSE MIB oggi mette in scena un differente copione. Dal 2008 a oggi il volume delle transazioni di borsa, infatti, ha brillantemente superato tutte le grandi crisi economiche del secolo. Ad inizio settimana, indifferente alle difficoltà energetiche, ha superato i 50.000 punti, record per il XXI secolo. Di seguito alcune indicative serie storiche.

Il 31/12/2008 (crisi finanziaria dei subprime) l’indice aveva chiuso a 19.459 punti. Alla vigilia della brexit (31/12/2015) era già risalito a 21.418 per poi crollare a 15.623 in un solo giorno. Ma già il 31/12/2017 l’indice MIB era risalito a 21.853. All’inizio della guerra d’Ucraina, l’indice sfiorava i 24.000 punti. Dopo un altro crollo del 6,5% in un solo giorno, l’indice tornava a 24.000 a fine anno. Risaliva poi imperturbato sino all’inizio della guerra in Iran e si fissava a 47.209 il 27 febbraio 2026. Oggi, dopo soli tre mesi supera – come detto – i 50.000 punti. Nel corso del 2025, l’indice FTSE MIB è cresciuto del 31,5% contro il 23% di Francoforte, il 22,4% di Londra e l’11,9% di Parigi.

Insomma le prime 40 aziende d’Italia godono di ottima salute e continuano a crescere, almeno per quanto riguarda il volume del loro capitale azionario. E allora, perché il PIL italiano, nel corso del 2025, supera solo di pochissimo la crescita zero (0,5%) e si colloca all’ultimo posto tra i membri della UE?

FTSE-MIB e dimensionamento delle aziende italiane

Per dare una risposta occorre fare una panoramica delle aziende italiane. In Italia si contano in totale circa 5 milioni di imprese attive. Le grandi imprese (oltre 250 dipendenti): sono circa 3.000 – 3.500. Rappresentano circa lo 0,8% delle società di capitali. Queste aziende (con oltre 50 milioni di euro di fatturato) generano il 33% dell’intero fatturato nazionale. Come detto, le sole 60 aziende comprese nel FTSE MIB – non tutte con oltre 250 dipendenti – producono da sol il 35-40% del PIL.

Immagine creata con AI

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Per inserire il commento devi rispondere a questa domanda: *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.