Giornata Federarchitetti Roma: Sicurezza nei cantieri, se c’è una falla, non è sola. Servono più formazione, più controlli, più responsabilità

Giornata

Roma, 2025 – In occasione della XV Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri, organizzata da FederArchitetti Roma, è intervenuta anche l’Assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture del Comune di Roma, arch. Ornella Segnalini, che ha sottolineato l’impegno messo in campo dall’amministrazione capitolina sui temi della prevenzione e della sicurezza:

“Abbiamo gestito oltre un miliardo di risorse, in tempi e con modalità molto serrate. In un anno e mezzo avevamo scadenze precise da rispettare e abbiamo fatto ricorso anche a lavori notturni per evitare di congestionare il traffico. Abbiamo lavorato sette giorni su sette e questo impegno ha portato a un risultato perfetto anche sul fronte della sicurezza. Abbiamo siglato un protocollo per evitare il subappalto a cascata, e siamo andati oltre: abbiamo promosso un corso aggiuntivo, non obbligatorio, dedicato specificamente all’approccio personale nei confronti della sicurezza. Abbiamo voluto mettere al centro la cultura della sicurezza nei cantieri. E quando a Natale abbiamo avuto difficoltà nella consegna dei lavori a San Giovanni, abbiamo chiesto aiuto ai sindacati e ben 50 maestranze sono intervenute per completare il cantiere.”

Una testimonianza concreta, quella dell’Assessore Segnalini, che ha aperto il confronto tra esperti, professionisti e istituzioni nel corso della giornata organizzata da FederArchitetti Roma, guidata dal presidente Giancarlo Maussier. Un appuntamento ormai consolidato che ha l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica i nodi irrisolti legati alla sicurezza nei cantieri edili, settore che continua a essere tra i più colpiti da infortuni gravi e mortali.

“Il dato è chiaro: un terzo delle morti sul lavoro in Italia avviene nei cantieri. Il problema non è normativo – le leggi esistono – ma culturale, organizzativo e strutturale. La formazione obbligatoria di 16 ore per i lavoratori troppo spesso si traduce in una formalità, affidata a enti poco trasparenti che rilasciano attestati senza reale didattica. Il risultato? Operai poco preparati, a rischio, spesso stranieri, che si trovano a lavorare in contesti privi di reale cultura della prevenzione” apre il tavolo tecnico-scientifico Giancarlo Maussier.

Paolo Buzzetti, ex presidente ANCE, ha ricordato come il settore sia cambiato: “Il mestiere non si tramanda più di padre in figlio. Il 40% delle persone nei cantieri è straniera. Questo dato impone di investire ancora di più sulla formazione”. Buzzetti ha sottolineato che “non partiamo da zero: ci sono già 300 enti territoriali che svolgono formazione obbligatoria. Il contratto collettivo è di per sé uno strumento di prevenzione”.

I numeri del rapporto Formedil 2024 parlano chiaro: 38.110 visite ispettive (+9,3% rispetto all’anno precedente), 59.592 cantieri visitati dal 2014 al 2024 (Formedil + Cresme), 176.921 allievi formati.

Anche l’Ispettorato del Lavoro, con l’ing. Antonella Milieni, ha confermato la criticità del tema: il 27% degli illeciti riscontrati nel 2024 riguarda proprio la formazione, evidenziando la necessità di rafforzare la vigilanza e la qualità dell’offerta formativa.

Sul fronte dell’inclusione, l’arch. Raffaella Seghetti, presidente AIDIA Roma (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti), ha posto l’attenzione sulle difficoltà delle lavoratrici nei cantieri, a partire dall’inadeguatezza dei DPI: “Elmetti, scarpe e imbracature non sono progettati per il corpo femminile. Serve studiare anche le dinamiche psicologiche, investire nella scolarizzazione delle maestranze e introdurre una vera patente a punti per i cantieri”. Tra le criticità: uso scorretto dei dispositivi, bassa scolarizzazione e distrazioni legate all’uso del cellulare.

Roxana Iliescu, consigliere per il Lavoro e gli Affari Sociali dell’Ambasciata di Romania, ha ricordato che la comunità romena è la più numerosa tra quelle straniere in Italia, con oltre 1 milione di residenti. “L’ambasciata è attiva da tempo con sessioni informative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in linea con il Memorandum firmato a Bucarest nel 2022 tra i Ministeri del Lavoro dei due Paesi”.

Cesare Damiano, già Ministro del Lavoro, ha rilanciato la necessità di agire anche con strumenti tecnologici: “Dobbiamo abbattere il muro dei mille morti sul lavoro ogni anno. Serve buona legislazione, contrattazione seria e nuove tecnologie, come la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, per prevenire e tutelare davvero la salute dei lavoratori”.

Fabrizio Pistolesi, dell’Ordine degli Architetti di Roma, ha infine ampliato il discorso alla sicurezza del patrimonio edilizio: “Oltre l’80% degli edifici italiani è stato costruito prima della legge antisismica. Non possiamo ignorare l’urgenza di interventi strutturali”.

“Resta centrale il ruolo del coordinatore per la sicurezza, figura prevista dal D.Lgs. 81/08, ma troppo spesso nominata direttamente dal committente, con evidenti rischi di conflitto d’interesse. Si chiede quindi che questa figura venga designata da un soggetto terzo, per garantirne l’autonomia e la reale funzione di garanzia. La sicurezza in cantiere non è un optional. È una responsabilità condivisa che riguarda tutti: istituzioni, imprese, tecnici, lavoratori. E finché continueremo a considerare normale il rischio quotidiano nei cantieri, non potremo mai parlare di progresso vero.”

Così ha concluso la giornata il presidente di FederArchitetti Roma, Giancarlo Maussier, ribadendo l’urgenza di passare dalla consapevolezza all’azione.

Cosa possiamo fare in più per fermare le morti sul lavoro?

È questa la domanda – scomoda, urgente, necessaria – al centro della edizione capitolina della 15ª Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri, organizzata dalla sezione di Roma di Federarchitetti, in programma mercoledì 14 maggio all’Università di Roma Tre.

In un settore come quello delle costruzioni, dove si continua a morire di lavoro – con oltre 1.090 vittime nel 2024, di cui 84 nel Lazio – è il momento di passare dall’analisi all’azione. E per farlo serve l’impegno di tutti: istituzioni, professionisti, aziende, studenti, opinione pubblica.

Sarà una giornata di confronto, di dialogo, di proposta. Con il supporto del Comitato Scientifico, e la partecipazione di professionisti, sindacati, associazioni politici e autorevoli esponenti delle istituzioni, vogliamo indagare insieme una parola che dovrebbe essere scontata ma che ancora oggi resta un obiettivo da conquistare: sicurezza.

Non un tema, ma una sfida.

Non solo numeri, ma persone.

Non solo regole, ma cultura condivisa.

Per questo invitiamo la stampa a partecipare e a contribuire a diffondere il valore di un’iniziativa che, dal 2010 ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica, con l’assegnazione di ben 14 medaglie di rappresentanza.

La 15ª edizione della Giornata sarà arricchita da dati, testimonianze e proposte concrete per rendere la sicurezza nei cantieri un dovere collettivo e non solo una responsabilità tecnica.

Partecipare all’evento “Quindicesima Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri” significa accendere una luce su un tema troppo spesso dimenticato.

Vi aspettiamo.

Roma, 14 maggio 2025 – ore 9.00 – 18.30

Aula Magna “Adalberto Libera” – Dipartimento di Architettura

Università degli Studi Roma Tre in Piazza Orazio Giustiniani – ex Mattatoio

“Quindicesima Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri”

Promossa da Federarchitetti Roma

Con 8 crediti per gli iscritti all’Ordine degli Architetti

PROGRAMMA

Il programma si compone di due momenti, uno mattuttino dedicato alla formazione e uno pomeridiano dedicato al comitato ai lavori del comunitato scientifico. In entrambi i casi sono previsti crediti formativi.

Sezione formativa mattutina – modera l’architetto Valentina Piscitelli

dalle 8,30 alle 9,15: check in – registrazione dei partecipanti 

– Arch. Giovanna Ressa: P.S.T. Pratiche Scorrette Tollerate 

– Arch. Antonio Napolitano: I.N.A.I.L., cenni storici, ruolo, funzioni 

– D.ssa Debora Penco: intelligenza artificiale o tecnologica ? 

dalle 11.15 alle 11,35: coffee break (offerto da Federarchitetti Roma e dagli sponsor)

– Dott. Paolo Santia (ispettore del Lavoro): infortuni nei cantieri

– Arch. Graziano Tieri: la gestione documentale della sicurezza nei cantieri

– Arch. Graziano Tieri: un cantiere speciale

dalle 13.30 alle14.30: light lunch (offerto da Federarchitetti Roma e dagli sponsor)

Sessione pomeridiana dedicata al Comitato Scientifico – modera la D.ssa Marinella De Maffutiis

14: 30 – Panel 1: Tecnici e addetti ai lavori

Arch. Maria Acrivoulis, Geom. Giovanni Mele, Arch. Giovanna Ressa, , Ing. Marco Telera, Arch. Graziano Tieri, Arch. Flavia Tonetti, Arch. Nicolai Zanettini 

14:50 – Panel 2: Federarchitetti Roma

– proiezione di uno stralcio del corto “C’era un rumeno a Roma” (prodotto da Federarchitetti)

– Arch. Giancarlo Maussier (Presidente di FederArchitetti Roma)

A seguire:

– Arch. Ornella Segnalini – assessore ai lavori pubblici e alle infrastrutture – Comune di Roma

15:10 – Panel 3: Associazioni e Parti sociali

– Ing. Paolo Buzzetti già presidente Ance
– Arch. Marco Vivio – Presidente Inarch Lazio
– Arch. Raffella Seghetti – Presidente AIDIA sezione di Roma
– Dott. Sebastiano Calleri – Responsabile nazionale. CGIL salute e sicurezza sul lavoro
– D.ssa Cinzia Frascheri – Responsabile nazionale CISL salute e sicurezza sul lavoro
– Dott. Fiovo Bitti – Dirigente Confederale UGL
– Dott. Andrea Bolognese – Funzionario Uil del Servizio di Salute e Sicurezza sul Lavoro – D.ssa Rossana De Angelis – Presidente ANACI, sede  – Dott. Alberto Verzulli – Presidente ANMIL Lazio;consigliere nazionale ANMIL

16:30 – Panel 4: Enti e Istituzioni

– Ing. Alfredo Simonetti – Consigliere ordine ingegneri Roma

– Dott. Guglielmo Loy – Presidente consiglio di indirizzo e vigilanza (CIV) Inail

– D.ssa Roxana Iliescu – Consigliere per lavoro e affari sociali – Ambasciata Romania

– On.le Cesare Damiano – già Ministro del Lavoro, presidente Lavoro&Welfare

– Ing. Antonella Milieni – Ispettorato nazionale Lavoro, resp. vigilanza salute e sicurezza sul lavoro di

– D.ssa Angela Razzino (invitata) – Direttrice Inail Lazio 

– Arch. Fabrizio Pistolesi – già Segretario CNAPPC

– Arch. Alessandro Panci (invitato) – Presidente Ordine Architetti p.p.c. di Roma

18:30: check out dei partecipanti, consegna elmetti ed attestati di partecipazione 

Info: 3408505381

Foto di Benfe da Pixabay

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