
Il tanto atteso International Seminar di Karate Shotokan diretto dai Maestri giapponesi Takato Utsumi, a capo della International Japan Karate Association (IJKA) e Norio Kawasaki, responsabile tecnico di Tenshinjuku Karate Dojo di Kamakura, è finalmente alle porte.
Sabato 14 e domenica 15 marzo, i due maestri saranno a Merate (Lecco), presso il Centro Sportivo Aquamore, per appassionare e coinvolgere con la loro abilità e conoscenza tecnica, le centinaia di partecipanti provenienti dall’Italia e da molti paesi europei.
L’evento, frutto della collaborazione, sincera ed autentica, tra diverse organizzazioni locali ed internazionali, ha il pregio di riunire per la prima volta al di fuori del Giappone due figure leggendarie del Karate Shotokan mondiale.
Questo seminar è la dimostrazione stessa di ciò che il karate stesso è o dovrebbe essere: rispetto sincero e spirito di fratellanza nella disciplina..
Due figure di altissimo livello, sia tecnico che umano, hanno loro stesse proposto, congiuntamente, di dividersi la scena con il solo intento di offrirsi, senza rivalità o protagonismi, agli appassionati di questa arte marziale. Il più limpido esempio per quanti, spiace dirlo, soprattutto in Italia, non perdono occasione, per tutelare il proprio piccolo e poco significante “orticello”, per dividere anziché unire, incuranti di quanto sarebbe per tutti utile, in primis per i loro affiliati, condividere esperienze e conoscenze, le più varie, facendone tesoro. Invidie e insicurezze, o, ancor peggio, consapevolezza dei propri limiti, riescono,in alcuni, ancora a prevalere sul bene di molti; conflitti d’interesse e rivalità personali che danneggiano e in ultima analisi offendono il mondo del karate.
I due Maestri, con radicate storie individuali di agonisti e tecnici, universalmente conosciuti ed apprezzati, offriranno i loro rispettivi repertori fatti di un blend di tradizione pura, provenendo entrambi dagli insegnamenti di mostri sacri del karate giapponese, quali i maestri Tetsuhiko Asai, Sadashige Kato, Mikyo Yahara e molti altri, e tecniche frutto di elaborazioni evolute dello stile shotokan, basate sulle migliori conoscenze della fisiologia del corpo umano. Esecuzioni che privilegiano velocità e fluidità di esecuzione, forme ampie che esaltano la fisica del movimento e si traducono in tecniche devastanti nel più autentico spirito ed essenza del Budo Karate ovvero del karate come disciplina marziale che non indulge e non si fa contaminare dalla deriva, interessante e molto popolare, ma non autentica, del karate sportivo.

Nel corso degli anni Norio Kawasaki (foto a sinistra) e Takato Utsumi (foto a destra) hanno saputo attirare su di sé e sui loro stili evoluti di pratica, l’interesse dei migliori karateka mondiali, alcuni dei quali affronteranno lunghi viaggi per non perdere questa occasione unica: il primo International Seminar di Karate Shotokan in Italia delle tradizioni della IJKA e della Tenshinjuku Karate Dojo di Kamakura.
I veri appassionati e tutti coloro i quali davvero intendono dare una svolta radicale al loro modo di praticare, non perderanno l’opportunità di comprendere cosa realmente sia e significhi vivere sulla via del karate shotokan tradizionale, un percorso che unisce e non separa e durante il quale ciascuno si arricchisce delle rispettive diversità e conoscenze nel reciproco e assoluto rispetto dell’altro.
Al centro della foto di copertina, da sinistra, i Maestri Norio Kawasaki e Takato Utsumi assieme ai Maestri, pluri campioni mondiali, Marco Bartolomei e Changuiz Azadeh.

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