
Il critico d’arte, ospite ieri sera alla trasmissione di Daria Bignardi, come sempre non ha fatto giri di parole dicendo la sua su ogni domanda posta; ma stavolta più con piacevole ironia che con i soliti modi collerici. Parla di Bondi come “uomo del dubbio”; ma gli riconosce di aver svolto bene il suo lavoro come Ministro della Cultura, e in merito alla vicenda di Pompei rende chiaro come a crollare non sia stata la casa; ma una giunta edificata successivamente per cui le dimissioni richieste risultano ridicole e lo risulterebbero in ogni caso. Quando poi gli viene chiesto il motivo per cui non c’è e non si prospetta ancora un Presidente del Consiglio donna, arriva l’uscita sgarbiana; ma positiva nei confronti del mondo femminile: “perché noi politici siamo dei vecchi rincoglioniti”; salvo poi proporre Nichi Vendola a candidarsi. E di Vendola parla in quello che considera uno sfregio al panorama pugliese, con l’impianto di pale eoliche, che sono solo una delle ultime eco fregature propinate ai cittadini: “non abbiamo i venti che spirano in Norvegia, quindi con le pale eoliche non potremmo mai acquisire l’energia di cui si parla”. “Un’illusione in cui tanti sono caduti cedendo in cambio terreni che sono stati acquistati a prezzi irrisori per violentare i più bei scenari italiani”. Poi si sofferma ancora con ironia sul caso Ruby, dicendo di essere stato lui la causa dell’immoralità di Berlusconi, un’immoralità che per lui è uno stile di vita; ma ben compensato; mentre rispetto al Presidente della Camera, e alla parola cubista che per analogia, Vittorio Sgarbi risponde: Fini.
di Redazione
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