Juventus e Roma ritrovano se stesse e il successo. Soprattutto i capitolini, che dopo lo schiaffo di Napoli si riprendono e calpestano una Sampdoria molle. Il Napoli sfrutta il suo momento e vince con facilità a Sassuolo e ringrazia l’Inter tornato al successo contro la Fiorentina.
Parma e Torino mettono la quarta e stravincono a Bergamo e Verona. Benino il Milan vittorioso grazie a un missile di Balotelli.
Vittorie preziose per Livorno e Catania che passano contro Cagliari e Lazio.
Una giornata, che tra anticipi e posticipi è durata quattro giorni. Venerdì sera apre la sfida di San Siro tra Milan e Bologna. Partita bruttina, tesa e senza grosse emozioni. Il Bologna molto attento in fase difensiva e il Milan che non è riuscito a creare gioco, infrangendosi di continuo contro il muro rossoblu. Solo una perla di Super Mario Balotelli riesce ad abbattere gli emiliani e a riportare i rossoneri alla vittoria.
Sabato, il match clou della giornata tra Fiorentina ed Inter. In palio tre punti importanti per entrambe. Già dai primi momenti di gioco, la partita si dimostra avvincente e coinvolgente con le squadre propositive e affamate di vittoria. Al 34° il primo goal della gara, Palacio mette a segno la sua prima rete del 2014, su assist del figliol prodigo Guarin, regalando all’Inter il vantaggio. La Fiorentina non ci sta e, allo scadere della prima frazione, Cuadrado mette a segno il pareggio con la complicità di un maldestro Handanovic. La Fiorentina fa la partita, nella ripresa, ma, nel suo momento migliore, subisce la rete di Icardi, appena entrato in campo. La Rete è stata giustamente contestata dai viola per la posizione nettamente irregolare del centravanti argentino.
La Domenica si apre con il match delle 12.30, tra Catania e Lazio. I biancocelesti si presentano al Massimino con la consapevolezza che la vittoria, contro l’ultima in classifica, è
l’unico risultato accettabile. Ma bastano 50 secondi per capire che non è giornata, il Catania passa in vantaggio, grazie ad un’orrenda manovra della difesa laziale. Un 1-0 meritato, per come continua la partita, con i padroni di casa sempre pericolosi e una Lazio che sta a guardare. Arriva un fortunoso pareggio allo scadere del primo tempo con un Mauri fuori condizione, che trova la porta dopo 378 giorni di digiuno. Ma il Catania trova ancora la via della rete, nei primi minuti della ripresa, e poi quella del definitivo 3-1. Tre punti insperati quanto meritati, e i capitolini che stanno a guardare.
Alle 15.00 vanno in scena appena 5 partite, tutte emozionanti e con tante reti. Un capolavoro di Emerson ed il solito Paulinho firmano l’impresa del Livorno corsaro in quel di Cagliari. Sardi spaesati e nervosi in una partita con tre espulsioni di cui per rosso diretto. Alla toscani a portano a casa i tre punti. La Juventus macina il Chievo e si impone, senza troppi patemi con il risultato di 3-1. I bianconeri non pagano il turn over imposto da Conte e va a segno, con Asamoah, Marchisio e Llorente. L’autogoal di Caceres non macchia la brillante prestazione della capolista, senza avversarsi nel nostro campionato. La marcia continua.
Il Napoli accantona definitivamente il momento buio, e passa agevolmente sul campo del Sassuolo per 2-0. Una rete per tempo di Dzemaili ed Insigne, siglano una bella vittoria per i partenopei che, si tengono stretti il terzo posto per l’accesso ai preliminari di Champions.
Vittoria schiacciante del Parma per 4-0, in casa dell’Atalanta. Prestazione ad altissimi livelli della squadra di Donadoni, che centra il dodicesimo risultato utile consecutivo, con reti di Molinaro, Cassano e Schelotto e l’autorete di Benalouane. Atalanta che ha provato a rendersi pericolosa in più occasioni, ma che ha dovuto arrendersi ad un Parma in forma smagliante. Nell’unico pareggio di giornata, a Marassi, Genoa ed Udinese se le danno di santa ragione. Gli ospiti vanno in vantaggio, con Basta, e raddoppiano, qualche minuto dopo, con la rete di Fernandes. Allo scadere, la prima rete in Serie A di Konate che riaccende le speranze del Genoa. Tutto sembra perduto, quando Muriel insacca il rigore che vale il 3-1 per i bianconeri. Ma, a quel punto, sale in cattedra un Gilardino in forma Nazionale, che mette a segno una doppietta che vale il definitivo e meritato pareggio.
Nel posticipo serale di domenica, la Roma vuole rispondere alle critiche ricevute dopo lo schiaffo di Napoli. E lo fa nel migliore dei modi. Devastanti, sin dal primo minuto, i
giallorossi stendono una molle Sampdoria, che, fino al goal del vantaggio romanista, si era dimostrata in grado di mettere relativamente in difficoltà i padroni di casa. Comunque, la Roma vince 3-0 e torna a +4 dal Napoli e a -9 dalla Juventus, con la partita contro il Parma ancora da recuperare. Con la doppietta di questa sera, Mattia Destro diventa il bomber più prolifico della Roma, in questa stagione, e la sua media gol è da grande attaccante (uno ogni 77 minuti). A segno anche Pjanic, da calcio di punizione, con la complicità della barriera doriana. Nel Monday Night, si affrontano due tra le più belle realtà di questo campionato.
Un gran bel Torino espugna il Bentegodi e insidia sempre più la zona Europa. E se a Ciro Immobile e Alessio Cerci aggiungi un El Kaddouri così, si può sognare. 1 gol e 2 assist per il talento granata, che aiuta la sua squadra a ribaltare il risultato, dopo la rete di Toni su calcio di rigore (abbastanza generoso). Si conclude, così, la ventiquattresima giornata del campionato di Serie A.
di Daniele Pizzonia
foto: it.eurosport.yahoo.com

