Dopo la breve carrellata sulle donne dell’Antica Roma, proseguiremo con il Medioevo, periodo buio per tutti e per le donne in particolare. Bastava uno sguardo audace o una bellezza calda per essere accusate di eresia e stregoneria.
Inizierà l’esame di un personaggio femminile a settimana, tralasciando gli aspetti più noti ed evidenziando quelli più insoliti e divertenti.
MATILDE DI CANOSSA (1046-1115): la mistress
Poche donne hanno avuto, nella storia italiana, un ruolo importante quanto quello di Matilde di Canossa. Per quarant’anni resse uno Stato che si estendeva su buona parte dell’Italia settentrionale e centrale, e partecipò da protagonista alla lotta tra l’Impero e la Chiesa.
Non ci soffermeremo sui fatti noti o facilmente rintracciabili ma vorremmo porre l’attenzione su l’evento che fa di Matilde un mito della forza femminile: l’umiliazione di Canossa.
Un giovane imperatore, Enrico IV, per tre giorni supplice, a piedi nudi, congelato sotto la neve prima di essere ricevuto da Matilde.
Cosa le manca? Una tuta il latex ed un frustino ed è una vera mistress! Chi pensa che la sottomissione maschile sia una invenzione dei tempi moderni, dovrebbe ripassare la biografia di questa donna e trarre esempio!
di Patrizia Calamia
foto: it.wikipedia

