non ho richieste. non ho domande.
Lui mi guarderà, come fa sempre. pregherà ancora per me. pregherà che il Figlio suo nasca, anche per me.
è l’unico a cui non sono mai stata indifferente.
è l’unico che non mi ha mai tradita.
è l’unico che non mi ha mai mortificata, nemmeno nel pensiero. mi ha pensata e lasciata come ero. mi ha accettata, e non ha mai pensato, che fossi pazza. m’ha lasciata strana, ma mai stranita su ciò in cui credevo.
non ha avuto denti, per me. non ha avuto lingua, e non ha preteso la mia.
mi ha lasciata sulla strada, ma non m’ha mai lasciata, ché ha saputo rispettare anche la sbandata.
il giudizio è stato solo di me stessa, e se mi sono condannata è stato solo perché ho creduto che cielo e terra fossero figli della stessa cesta.
non ho doni da portare, e cammino con le mani, ma so che sono pronta oggi, ieri o domani, ad andare. e Lui è e sarà sempre lì, da dove m’ha cominciata.
ho finito di lottare da anni, e se negli affanni ho solo inciampi, è perché da misera umana vivo di carne.
non ho richieste, non ho domande, ma Lui sa darmi risposte negli occhi della gente.
arriva un’altra notte, l’ennesima senza le scarpe, ma nella stalla che ho nel petto, c’è sempre posto per la sua grotta.
e per chi non avrà mai natale, le mie guerre nel petto, e le mie sofferenze, sono solo cazzate, ma purtroppo è il mio male, che non mi fa guardare.
ho ancora paura, ma voglio guarire, prima di finire.
serena Notte, e che sia Santa, agli occhi di chi non sa vedere, come me.
oggi, 24 dicembre, di ogni giorno…
di simonetta bumbi

