E’ uno dei personaggi più controversi del rinascimento italiano e che suscita sentimenti opposti su cui gli storici si dibattono: corrotta e perversa o vittima?
Iniziamo col dire che aveva un padre ed un fratello non semplici da gestire. Tralasciando le voci su possibili incesti che non hanno alcun fondamento storico, il padre usava la figlia come una pedina al fine di rafforzare le proprie alleanze sullo scacchiere politico italiano.
A 12 anni fu fatta fidanzare per la prima volta e, nel corso della sua vita, le venne fatto cambiare promesso sposo e marito in base alle necessità di alleanze del padre Rodrigo, divenuto nel frattempo Papa Alessandro VI, e del fratello Cesare, duca di Romagna. I due avevano lo sgradevole vizio di uccidergli i mariti quando non erano più utili ai loro scopi.
Per tenersela buona il padre ogni tanto le lasciava la reggenza del regno pontificio, ma solo per brevi periodi per timore che si dimostrasse fosse più brava di lui.
di Patrizia Calamia
foto: venividivici.us

