
La giovane ventitrenne spagnola il 19 febbraio scorso, a Roma, aveva denunciato di aver subito una violenza sessuale nei pressi di Piazza di Spagna da due uomini. In realtà si è scoperto che era tutta un’invenzione della ragazza. La giovane spagnola ha avuto un rapporto sessuale con uno sconosciuto e poiché si è rotto il preservativo, temendo di aver contratto una malattia, ha ideato un piano, insieme al suo fidanzato consenziente a queste relazioni clandestine, inventando lo stupro per avere una profilassi completa. I due giovani non sapevano che l’ospedale avrebbe inviato i risultati alla Procura che ha iniziato le indagini, riscontrando molte incongruenze. Innanzitutto la ragazza aveva raccontato di aver telefonato subito dopo la violenza al suo fidanzato, ma le celle telefoniche rivelano che la chiamata è avvenuta nei pressi della sua abitazione. Inoltre lo spazio tra le auto parcheggiate e il muro, dove sarebbe avvenuto lo stupro, è troppo stretto. Messa davanti a tutte queste contraddizioni, la ragazza ha ceduto e confessato di averlo fatto solo per avere una profilassi completa in ospedale “Avevo paura del rischio di una malattia”, ha confessato.
di Redazione
Foto: bbdellalupa.net

