Ambiente: il Museo del Suolo lancia le 10 regole per un picnic sostenibile

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Con l’arrivo della primavera torna la voglia di picnic: in Italia se ne contano oltre 20 milioni ogni anno, con un picco tra aprile e giugno. Il Museo del Suolo di Pertosa promuove un decalogo per prendersi cura dell’ambiente anche durante le gite fuori porta.

La primavera fa sbocciare anche la voglia di picnic: secondo una recente indagine Coldiretti/Ixe’, sono oltre 20 milioni gli italiani che ogni anno scelgono di mangiare all’aria aperta, con un picco di presenze tra aprile e giugno, in corrispondenza delle festività primaverili e delle prime giornate calde. In questo contesto e in occasione della prossima Giornata Mondiale della Terra – 22 aprile – , il Museo del Suolo di Pertosa, gestito dalla Fondazione MIdA, lancia un invito a prendersi cura dell’ambiente con il progetto “Pic Nic Sostenibile e Amico del Suolo”.

Dieci semplici regole per ridurre l’impatto ambientale anche durante un momento conviviale come il pranzo all’aperto: dal preferire cibi locali e di stagione, all’uso di stoviglie riutilizzabili o compostabili, fino alla corretta raccolta differenziata e al compostaggio degli scarti organici. Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare cittadini, famiglie e studenti sull’importanza del suolo, non più inteso come semplice substrato, ma come ecosistema vivo e fondamentale per la salute del pianeta.

Il Museo del Suolo, unico in Europa, punta a far crescere la rete dei “Custodi del Suolo”, una comunità di cittadini virtuosi che adottano comportamenti attenti all’ambiente. Tra le raccomandazioni del decalogo, anche l’invito a evitare aree naturali protette, a non accendere fuochi, e a lasciare il luogo più pulito di come lo si è trovato. Tutti sono invitati a condividere le proprie esperienze sostenibili sui social, utilizzando l’hashtag #custodidelsuolo e taggando il Museo, per amplificare il messaggio e coinvolgere una comunità sempre più ampia. 

Inoltre, secondo recenti dati Istat e il rapporto 2024 di Legambiente sul turismo sostenibile, cresce l’interesse per attività ricreative a basso impatto ambientale: quasi il 40% degli italiani dichiara di preferire esperienze all’aperto in natura rispetto al turismo tradizionale.

Un picnic, quindi, non è solo un’occasione di svago, ma può trasformarsi in un piccolo atto d’amore verso l’ambiente, capace di generare consapevolezza e rispetto per una risorsa spesso trascurata ma vitale: il suolo. Così anche un momento di svago può diventare un gesto d’amore per l’ambiente e ogni piccolo comportamento virtuoso può generare grandi cambiamenti.

Scopri le 10 regole per un “Pic Nic Sostenibile e Amico del Suolo”

1. Scegli il luogo giusto
Evita le aree protette, le riserve naturali e i parchi urbani dove l’accesso potrebbe danneggiare la flora e la fauna. Preferisci spazi aperti, lontano dalle coltivazioni e dalle aree sensibili.

2. Usa utensili riutilizzabili
Dimentica piatti e posate usa e getta! Opta per set di piatti, bicchieri e posate in materiale riutilizzabile o compostabile, come quelli in bamboo o acciaio inox.

3. Porta solo il necessario
Pianifica con attenzione il cibo che porterai, evitando gli sprechi. Utilizza contenitori riutilizzabili e sacchetti per evitare l’uso di plastica monouso.

4. Scegli cibi locali e stagionali
Sostenere i prodotti locali riduce l’impatto ambientale derivante dal trasporto dei cibi. Inoltre, scegliere frutta e verdura di stagiona aiuta a mantenere l’equilibrio ecologico delle coltivazioni.

5. Rispetta la fauna e la flora
Non calpestare o danneggiare piante e fiori locali. Evita di raccogliere fiori o raccogliere oggetti naturali che fanno parte dell’ecosistema, per non alterarlo.

6. Elimina i rifiuti correttamente
Porta con te sacchetti per la raccolta differenziata, separando plastica, carta, vetro e organico. Non lasciare rifiuti in natura!

7. Usa un telo
Usare un telo per coprire il suolo durante il picnic è una scelta intelligente. Non solo aiuti a mantenere pulito il terreno evitando la dispersione di residui di cibo o rifiuti, ma proteggi anche il prato dall’eccessivo calpestio, permettendo all’erba e agli organismi del terreno di respirare e mantenersi vitali.

8. Evita di fare fuochi
Accendere fuochi all’aperto può danneggiare irreparabilmente il suolo e la vegetazione circostante. Se proprio necessario, utilizza fornelli portatili a gas per cucinare.

9. Non lasciare tracce
Una volta finito, lascia il luogo più pulito di come l’hai trovato. Raccogli tutti i rifiuti e non lasciare resti di cibo che possano attrarre animali selvatici o danneggiare l’ambiente.

10. Favorisci il recupero dei nutrienti
Gli scarti di cibo che non sono compostabili (come ossa o scarti di carne) vanno smaltiti correttamente, ma quelli biodegradabili possono essere riutilizzati per nutrire il suolo. Il compostaggio dei resti organici favorisce la creazione di un humus ricco di nutrienti, che aiuta a migliorare la salute del terreno per le coltivazioni future.

Un pic nic che rispetta l’ambiente non solo permette di godere di una giornata all’aria aperta, ma contribuisce anche a preservare la bellezza naturale che ci circonda. Segui questi semplici consigli e trasforma il tuo pic nic in un’occasione per sostenere la natura e il nostro suolo!

La Fondazione MIdA (Musei Integrati dell’Ambiente) è un sistema museale distribuito tra i comuni di Pertosa e Auletta, in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, inserito nella lista dei Geoparchi UNESCO dal 2010. Il sistema museale integra tra di essi tre siti dall’elevato interesse storico, culturale e ambientale: le Grotte di Pertosa-Auletta, il Museo Speleo-Archeologico e il Museo del Suolo

Grotte di Pertosa-Auletta                                                                                                                                                              

Sono le uniche in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro, e le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo del II millennio a.C. La visita guidata del percorso turistico inizia con il maestoso ingresso naturale, si prosegue in barca per arrivare alla cascata sotterranea e poi a piedi verso la Sala del Trono, la maestosa Grande Sala (alta ben 24 metri!) e il famoso bacio nella roccia, l’unione tra stalattite e stalagmite dopo 20.000 anni. 

Museo Speleo-Archeologico – SPARCH

Il museo ricostruisce il passato delle Grotte di Pertosa-Auletta, quando la cavità era abitata dall’uomo e ospitava un villaggio su palafitta. L’esposizione racconta la vita quotidiana della società dell’età del Bronzo, con plastici a grandezza naturale, ricostruzioni 3D in realtà virtuale, tavole interattive e reperti archeologici ritrovati in grotta. Si trova nel centro storico di Pertosa, a 5 minuti d’auto dalle Grotte. 

Museo del Suolo

Un viaggio attraverso gli strati della Terra, alla scoperta di una risorsa sconosciuta, preziosa ed estremamente fragile. Attraverso installazioni interattive (multimediali e non) e laboratori con strumentazioni scientifiche, il Museo sviluppa un percorso sulla tutela dell’ambiente adatto sia ai ragazzi che ad un pubblico adulto.  Un’avventura straordinaria da vivere con i 5 sensi che permette di prendere piena consapevolezza dell’importanza del suolo sul quale viviamo.

Fondazione MIdA – Musei Integrati dell’Ambiente Fondazione MIdA 

Foto di Zachtleven fotografie da Pixabay

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