
“Un terribile shock. Sono sconvolta e senza parole”. Questo il commento di Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa, alla notizia secondo cui l’associazione Meter di don Fortunato Di Noto ha segnalato alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania e al Centro Nazionale contro la pedofilia online, un portale internet con immagini pedopornografiche. E tra le numerose fotografie rinvenute, vi sarebbero anche diversi scatti di zoopornografia. “Stiamo seguendo attentamente l’evolversi della vicenda – aggiunge Carla Rocchi – e non escludiamo di costituirci parte civile contro questi abominevoli aguzzini. Compiere violenza sugli indifesi, tali sono bambini e animali, è un gesto criminale in sé; ma il fatto che anche cani e gatti siano stati costretti con la coercizione a violare l’innocenza dei bimbi mi fa pensare che gli artefici di tanto orrore abbiano mostrato il volto più abietto dell’uomo. ”. “Sono assolutamente sicura – prosegue Rocchi – che le forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria perseguiranno i responsabili, chiamandoli a rispondere della loro brutalità disumana diretta contro i bambini e gli animali.” L’Enpa ricorda che quanti sono stati a vario titolo coinvolti nelle immagini pedopornozoofile, possono essere giudicati e condannati, oltre che per la violenza sui minori, anche ai sensi dell’articolo 544 ter – in Italia non esiste il reato di zoopornografia -, il quale, tra le altre previsioni, punisce chiunque per crudeltà o senza necessità sottoponga un animale a comportamenti insopportabili per le sue caratteristiche etologiche.
Fonte: www.enpa.it

