Non tutti sanno che la nostra mente viene ingannata quotidianamente dai cosiddetti “bug”, ovvero false percezioni, paragonabili a fastidiose interferenze.
Secondo recenti scoperte, è possibile sfruttare i “bug” pienamente attraverso “programmi mentali” ed esercizi in grado di allineare la nostra “voce interiore” alla nostra volontà.
IL RUOLO DELLA FISICA QUANTISTICA
A rivelarlo è stata la fisica quantistica, che ha dato uno scossone alle fondamenta oggettive su cui la fisica classica aveva basato la sua comprensione della realtà oggettiva.
La sua principale caratteristica si ritrova nel principio di non località, secondo cui “parti lontane di uno stesso sistema interagiscono tra loro istantaneamente con una velocità di comunicazione continua ed istantanea”.
Grazie alla fisica quantistica è stato possibile ampliare gli orizzonti della conoscenza e concepire l’esistenza stessa in maniera rivoluzionaria, in cui la mente e la coscienza hanno il potere di influenzare la realtà.
Si parte dal presupposto che l’uomo è un protagonista attivo e responsabile del proprio destino e possiede finanche il potere di condizionare in modo diretto il sistema osservato.
Secondo i fisici quantistici neoetici infatti “l’atto stesso di osservare e misurare una particella subatomica altera inevitabilmente la sua conformazione; partendo da uno stato indeterminato, la particella, sotto osservazione, acquisisce uno stato particolare di esistenza, come se la coscienza dell’osservatore fosse il ponte per trasformare un potenziale di qualcosa in qualcosa di reale”.
Partendo dall’assunto che tutta la materia è energia, i fisici hanno dimostrato che tutti gli organismi viventi sono come delle antenne, che allo stesso tempo trasmettono e ricevono energia.
Questa tesi è stata ripresa anche dai teorici del Campo del Punto Zero, che parlano del fenomeno dell’entaglment, ovvero degli effetti dell’intenzione e dell’azione a distanza del pensiero.
FISICA E PSICOLOGIA
Uno dei principi cardine della moderna fisica, tende ad unire fisica e psicologia, in modo da approfondire meglio la natura dell’essere umano attraverso la sua unicità mente-corpo.
A capire questa verità è stato Einstein, il quale parlò per primo di equivalenza materia-energia.
Secondo le sue teorie, “tutto ciò che esiste è energia che si manifesta a differenti livelli di intensità vibratoria”.
Anche gli uomini dunque rientrano in questo sistema e pertanto la relatività rappresenta la prima cornice concettuale per la riunificazione mente-corpo.
IL PARADIGMA OLOGRAFICO E MENTE UNIVERSALE
Per spiegare i fenomeni quantistici, il neurofisiologo Pribram e il fisico Bohm. hanno parlato di paradigma olografico.
Esso svela che “la realtà comunemente percepita (realtà esplicita) è l’ologramma, o proiezione olografica, di una realtà energetica non localizzata situata ad un livello più profondo (realtà implicita) che il cervello filtra ed interpreta costantemente per renderla razionalmente comprensibile”.
Si è infine parlato dell’esistenza di una “ Mente Universale” più vasta di cui la mente individuale è solo un sottosistema.
Addirittura, secondo i ricercatori, la natura stessa di un individuo e la genesi delle sue malattie possono essere comprese solo considerando il suo rapporto con l’intera specie di cui fa parte.
ESERCIZI
Ci sarebbero tre particolari forze, denominabili “limitatori biologici”, che svolgono la funzione cerebrale di filtrare e ridimensionare la percezione della realtà in modo tale da poterla rendere comprensibile. Essi sono: “la fessura tempo, che regola la percezione del tempo in modo unidirezionale e costante; il muro personale, che crea il senso di isolamento individuale dando vita alle diverse espressioni dell’ego; il muro stocastico, che regola la sensazione del libero arbitrio”.
Ovviamente la maggior parte degli uomini non sono in grado di superare le naturali barriere ed i limiti della mente ed è per questo che sono stati studiati degli esercizi di PsyKey e Programmazione Neuro Linguistica (PNL) che consentono si aumentare la capacità interiore ed il sesto senso, consentendoci in tal modo di scegliere la strada più breve per ottenere i risultati sperati.
Secondo i ricercatori, grazie a questi esercizi l’uomo sarebbe in grado di influenzare le proprie scelte favorendo eventi sincronici e coincidenze favorevoli anziché subire gli eventi casuali.
Si tratta di programmi che in buona sostanza agiscono come una sorta di hackeraggio all’interno dei bug, o meglio “buchi di sistema”, consentendoci di attivare il nostro cervello quantico, proprio come nel film Matrix, in cui il protagonista, Neo, si collegava ad un computer e nel giro di pochi secondi imparava cose nuove.
Ma cosa si può fare grazie a questi esercizi?
Secondo gli esperti, si possono imparare lingue straniere, pilotare elicotteri, arti marziali, riprogrammare se stessi verso l’abbondanza e la prosperità (in maniera armonica con il proprio essere e senza forzature), per ottenere relazioni appaganti e durature.
di Simona Mazza

