Isabella D’Este (1474-1539): la gelosa collezionista

isabella d'esteVenne definita la Primadonna del Rinascimento. Il suo motto fu “né con speranza, né con timore”

Dopo la morte del marito, Isabella d’Este rimase sola a governare Mantova. Era una donna colta, amante dell’arte e dello studio, nella sua biblioteca vi erano i libri più celebri, vestiva con molta eleganza e aveva gioielli meravigliosi: perle, rubini, smeraldi.Era appassionata di musica e di pittura; sapeva inoltre suonare alcuni strumenti musicali.

Insomma una donna perfetta! E’ molto difficile trovarle dei vizi su cui ironizzare: Isabella era davvero una donna virtuosa (o molto accorta) unica nota dolente era la sua gelosia nei confronti della cognata Lucrezia Borgia e del rapporto che pareva avere con suo marito Federico Gonzaga.

La gelosia è proprio il tema della settimana! Ma esaminiamola ai tempi di Isabella d’Este.

Per combinare un eventuale incontro, i due dovevano spedirsi messaggi cartacei tramite fidatissimi messi, definire un luogo e una data, riuscire ad andare all’appuntamento più o meno da soli, o con altri pochi fidati servitori e sperare che l’altro non avesse contrattempi. Altro che era delle comunicazioni con lo smartphone!

E, se la cosa riusciva, si potrebbe dire che i due se l’erano meritata tutta!

di Patrizia Calamia

foto: taccuinistorici.it

 

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com