Il marchio di Eva!

messalinaVorremmo dedicare un angolo della rubrica Woman’s World alle donne che la storia ricorda.

Sono incredibilmente poche rispetto al numero degli uomini celebri! Domandarsi il perché è un esercizio ozioso, ci sono delle ipotesi antropologiche che descrivono le società primitive come matriarcali, in quanto la capacità di generare, considerata esclusiva femminile, era sacra ma sono solo ipotesi e non unanimemente condivise. Di fatto la storia ricorda pochissime donne e ad esse vorremmo fare questo omaggio.

Inizieremo con qualche matrona romana e poi, un personaggio a settimana, scelto in maniera assolutamente parziale, per ricordare con toni leggeri e a volte dissacranti le nostre antenate celebri.

Le donne nell’antica Roma:

Ai tempi degli antichi romani le donne non erano ammesse alla vita politica, vivevano relegate nella Domus di cui erano padrone e signore, ma, seppure nell’ombra, non è da sottovalutare la loro capacità di manipolare la vita della città in qualità di mogli, amanti, madri o sorelle.

Alcuni esempi celebri, per lo più, del periodo imperiale:

Rea Silvia: Rea Silvia fu la madre dei gemelli Romolo e Remo; era una vergine Vestale quando e disse di essere stata fecondata dal Dio Marte (GENIALE!!)

Giulia Domna: moglie di Settimio Severo, un oroscopo gli predisse che sarebbe stata moglie di un re e lei gli credette!  Vennero anche emesse monete con il suo viso (FOTOGENICA).

Livia Drusilla, l’Augusta in quanto sopportò l’imperatore Augusto per 51 anni, eliminando tutti gli altri discendenti riuscì a far eleggere imperatore Tiberio, figlio nato dal suo precedente matrimonio.

Agrippina Minore, madre di Nerone. Fu l’unica donna ad assurgere a un rango paragonabile a quello di Principe ma l’ingrato figlio la fece giustiziare (SCOMODA). Scrisse dei Commentari sulla storia e le gravi vicende della sua dinastia.

Valeria Messalina: donna bellissima, costretta da Caligola a sposare Claudio, di trent’anni più grande di lei e lo tradì come, e con chi, potè. Di lei si dice che si prostituisse sotto mentite spoglie. Celebre, anche se priva di fondamento storico, è la seguente frase che la riguarda: “Se la tua morte sarà pianta da tutti i tuoi amanti, piangerà mezza Roma!” (NO COMMENT)

Porcia Catonis: diede una delle 34 coltellate inferte a Giulio Cesare. Prima della morte del marito Bruto in battaglia si suicidò inghiottendo un carbone infuocato (ARDENTE!)

Cornelia: fu la madre dei Gracchi, Tiberio e Caio. Una donna che definiva i figli “i suoi gioielli” (RAFFINATA!).

di Patrizia Calamia

foto: studenti.it

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