Tumore ovaio, Fagotti (Gemelli) ‘diagnosi precoce può cambiare la prognosi’

“La diagnosi precoce può cambiare la prognosi perché consente di fare interventi chirurgici completi a cui associare una terapia efficace. Nella campagna di screening la comunicazione è fondamentale e deve essere capillare, così che la popolazione possa riconoscere i sintomi della malattia”. Lo ha detto Anna Fagotti, direttore Uoc di Ginecologia oncologica presso Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, intervenuta al convegno organizzato al ministero della Salute in occasione della Giornata mondiale del tumore ovarico che si celebra l’8 maggio.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Per inserire il commento devi rispondere a questa domanda: *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.