
L’Interpol ha emesso un “red notice”, un mandato di cattura internazionale ai danni di Assange, accusato di stupro. L’accusa viene da due donne svedesi che dichiarano di aver avuto rapporti sessuali con Assange, iniziati consensualmente e poi diventati violenti. L’accusa risale allo scorso agosto, il giornalista in quel periodo si trovava in Svezia per richiederne la cittadinanza, poiché la Svezia protegge, con le sue leggi, la libertà di stampa. L’arresto è stato richiesto lo scorso 20 novembre dalla Svezia ed è stato fatto presente a 188 paesi aderenti all’Interpol, tra cui la Gran Bretagna dove Assange risiede. Intanto l’australiano si difende dicendo che questa è solo una strategia degli USA per infangare Wikileaks e promette rivelazioni scioccanti su una importante banca americana, che saranno pubblicate all’inizio del nuovo anno. « Hillary Clinton dovrebbe dimettersi», dichiara Assange alla rivista Time, accusando il Segretario di Stato di attività spionistica all’interno dell’ONU.
di Redazione
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