L’avventura giapponese dei karateka azzurri

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Non si è ancora spenta l’eco della felice tournée bulgara di fine luglio dove, ricordiamo, la squadra italiana composta da Bartolomei, Scaringella e Titolo, guidati dal Maestro Azadeh, ha raccolto 2 argenti e tre bronzi, e le rappresentative italiane IJKA e WSKF sono di nuovo in partenza, questa volta per il Giappone.

Lontani anni luce da sterili polemiche e nocive divisioni riguardanti l’appartenenza a questa o quella federazione, associazione o ente, ma animati solo da un sincero e genuino desiderio di confrontarsi con i migliori e apprendere, 12 atleti con i loro maestri partiranno per questa nuova avventura.

Durante il loro soggiorno di 2 settimane, i karateka italiani, provenienti questa volta da 5 diverse regioni, avranno l’opportunità ed il privilegio di praticare presso i “dojo” (luoghi di allenamento) centrali della Japan Karate Association, della Shotokan Karate International Federation, della International Japan Karate Association, della World Shotokan Karate Federation e, compatibilmente con il tempo a disposizione, anche in altri prestigiosi contesti già opzionati.

Il programma di allenamento, davvero molto sfidante, vedrà gli atleti e i loro istruttori. Azadeh, Bartolomei e Caspani, confrontarsi con altri praticanti provenienti da tutto il mondo ed apprendere, al netto di cambiamenti dell’ultimo minuto dovuti ai rispettivi impegni, da Maestri straordinari quali Nobuaki Kanazawa, figlio del leggendario e indimenticabile Hirokazu, Kazuaki e Hidemoto Kurihara, Norio Kawasaki, Hitoshi e Taro Kasuya, Takato Utsumi e molti altri, praticando sia forme (kata) che combattimento (kumite).

Una prova dura quella che aspetta i karateka italiani, estenuanti allenamenti concentrati in sole due settimane con davvero poco tempo per recuperare, ma l’entusiasmo, soprattutto di coloro i quali si stanno recando per la prima volta in Giappone è davvero molto alto. Motivazione, determinazione e voglia di capitalizzare un’esperienza unica, daranno loro carburante necessario per spingere al massimo i loro motori.

Al rientro, tra ottobre e dicembre, li aspetta un ambizioso programma di gare che culminerà con alcuni eventi per i quali la preparazione è iniziata da tempo, il campionato mondiale WSKF di nuovo in Giappone ad inizio Ottobre, il campionato mondiale SKDUN in Polonia sempre ad Ottobre e, infine, il campionato mondiale FSKA in Portogallo a Novembre, tre appuntamenti top ai quali i ragazzi e i loro teams arriveranno certamente con grandi aspettative e voglia di confermare gli eccellenti risultati che li hanno preceduti.

Nei prossimi giorni daremo dettagliato conto delle attività dei nostri portabandiera.

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